Lo storico incontro di Teano è stato il soggetto di un annullo postale.

26 ottobre 2010

Ricordato da un discreto numero di francobolli (il 20 e il 30 centesimi del 6 aprile 1932 per il mezzo secolo dalla morte di Garibaldi, usciti anche sovrastampati per le tredici isole dell'Egeo nonché per le Colonie, il 25 lire del 5 maggio 1960 per il centenario della spedizione dei Mille, l'1,00 euro del 5 maggio 2010 nel centocinquantenario della stessa), il celebre incontro tra Vittorio Emanuele II e Garibaldi è stato ricordato, esattamente un secolo e mezzo dopo, attraverso un annullo.

È stato il Comune di Teano (Caserta) a fare la richiesta ed è stato disponibile presso la sala dell'Annunziata, in corso Vittorio Emanuele.

Riporto quello che scrisse Ezio Garibaldi nel bollettino illustrativo della serie del 1960:
Le gesta dei Mille è il poema più alto della concordia italiana che in politica prese il nome di Unità.
Le confuse e pur veementi aspirazioni popolari, l'ingresso trionfale delle Sicilie nel principio unitario, il capovolgimento, l'Unità che si formava dal Sud invece che dal Nord - il Nord avvalorato dalla potentissima Francia, dal genio di Cavour, e dal prestigio della Monarchia piemontese - trovarono la loro sanzione storica nell'incontro di Teano. Il Nord e il Sud si saldarono per sempre”.


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Teano 150 anni dopo