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mercoledì, giugno 30, 2010

Al Congresso dei Deputati di Madrid, il Re e la Regina di Spagna, hanno presieduto la cerimonia per celebrare la Giornata in omaggio alle vittime del terrorismo.

27 giugno 2010


Il Re e la Regina sono stati ricevuti da María Teresa Fernández de la Vega, primo vicepresidente del governo, José Bono, presidente del Congresso dei Deputati, Javier Rojo, presidente del Senato, María Emilia Casas, presidente della Costituzionale Corte e Carlos Divar, presidente della Corte Suprema.

Nel suo discorso, il Re Juan Carlos ha detto: "per coloro che condividono la stessa passione per la vita e la libertà, questo è il giorno di ricordare e condannare la violenza del terrorismo ...
Il terrorismo è, in sostanza, il male, vigliacco e ingiustificabile, in contrasto con i diritti umani e i valori democratici "
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Il re ha anche ricordato che per stroncare il terrorismo, che è una priorità per ogni paese libero e democratico, lo stato è pronto ad usare qualsiasi strumento necessario per raggiugnere questo obiettivo.

La cerimonia è stata caratterizzata dagli interventi del re di Spagna e si è conclusa con una melodia suonata dalla Filarmonica di Chamartin.

Lo scorso 11 marzo (6 anni dopo gli attacchi terroristici a Madrid), i deputati avevano deciso una giornata annuale per onorare le vittime di atti terroristici.

La data del 27 giugno è stata scelta perchè il 27 giugno 1960, l'ETA uccise la sua prima vittima, una ragazza di 22 mesi Begona Urroz Ibarrola.

Il re dell'Arabia Saudita si è incontrato con il presidente degli Stati Uniti alla Casa Bianca.

29 giugno 2010

U.S. President Barack Obama and Saudi King Abdullah speak to the media after their meeting in the Oval Office of the White House in Washington on June 29, 2010.  UPI/Roger L. Wollenberg Photo via Newscom



Re Abdullah bin Abdulaziz al-Saud ha parlato principalmente sul processo di pace in Medio Oriente con Obama.

"Il re vuole avere da Obama l'assicurazione che lui risolva la pace in Medio Oriente", ha detto Khaled Al-Maeena, direttore del quotidiano saudita Arab News e membro della delegazione del re.

I Sauditi pensano che Obama non abbia fatto molto per il processo di pace. Vorrebbero che faccia pressione sul primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per fermare le colonie israeliane nei territori palestinesi.

Hanno anche discusso sull'Iran e sul suo programma nucleare.

Ricordo che un anno fa il Presidente Obama ricevette dal sovrano saudita una medaglia prima del suo discorso sulle relazioni USA - Musulmani svoltasi in Egitto.

martedì, giugno 29, 2010

La regina Elisabetta II ed il principe Filippo, duca d' Edimburgo, sono arrivati a Halifax, lunedì pomeriggio alle 14:20 a bordo di un aereo militare.
28 giugno 2010

Canada's Governor General Michaelle Jean (L) welcomes Britain's Queen Elizabeth ll upon her arrival with the Duke of Edinburgh to the Garrison Grounds in Halifax, Nova Scotia, June 28, 2010.  REUTERS/Paul Darrow (CANADA - Tags: POLITICS ROYALS)

Sotto una pioggia battente, la regina è stata ufficialmente accolta a Halifax, Nova Scotia, dal primo ministro canadese Stephen Harper, la governatrice generale del Canada, Michaëlle Jean, il primo ministro della Nouvelle-Écosse, Darrell Dexter, e migliaia di canadesi che sotto una pioggia costante l’aspettavano.

Nel suo discorso di benvenuto, Harper ha detto: «la Corona, che Voi, Maestà, rappresentate, incarna alcuni dei nostri valori più preziosi e cioè la primordialità del diritto, la libertà individuale, la cittadinanza integrativa, il sacrificio, il dovere e l'impegno».

La regina, in un discorso bilingue (inglese e francese, naturalmente) si è detta felice di essere in Canada, «una terra che mia madre definiva 'una casa lontano da casa'...» ed tessuto le lodi di «un paese, il Canada, che tutti ammirano nel mondo per la sua ospitalità».

La Regina ha visitato l'ultima volta il Canada nel 2005 e questa è la sua 22° visita ufficiale.

Per le celebrazioni del 143° compleanno del paese del Canada (Canada Day), la Regina sarà al Parlamento Hill a Ottawa.

Dopo la visita in Canada, la regina Elisabetta andrà a New York il 6 luglio, per visitare Ground Zero e per fare un discorso alle Nazioni Unite.

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The Queen's itinerary in Halifax

Dopo il Principe Willem-Alexander d'Olanda, Haakon della Norvegia e Filippo del Belgio, anche il principe ereditario di Danimarca, Frederik, fa la sua apparizione al World Expo di Shanghai per promuovere il proprio paese.

Denmark's Crown Prince Frederik gives a speech during a ceremony to mark the Denmark Pavilion Day at the Shanghai World Expo site June 29, 2010. REUTERS/Aly Song (CHINA - Tags: BUSINESS POLITICS SOCIETY ROYALS)


Federico ha detto che è contento che la Danimarca riceva tanta attenzione in Cina. E' sempre un fatto positivo che il proprio paese abbia successo in un paese come la Cina.

La Danimarca ha inviato come icona nazionale, la scultura della Sirenetta al World Expo.

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Danish crown prince hopes for more cultural exchanges with China

Lunedì il Re dei belgi è arrivato a Kinshasa, per una visita di stato di 3 giorni in Congo che coincide con il 50° anniversario della indipendenza del grande paese dell'Africa centrale.
28 giugno 2010

Queen Paola of Belgium stands with Marie-Olive Lembe Di Sita, the wife of Congolese President Joseph Kabila, at the arrival of Albert II in the Nation Palace in Kinshasa, Democratic Republic of Congo, Monday 28 June 2010, for a four day official visit. The royal couple and Belgian outgoing Prime Minister will attend the country's 50th anniversary of independence from former colonial master Belgium. Belgium ruled that country (which was called aslo Congo and Zaire in its history), from 1885 to 1960 until Congo won independence in 1960, during the reign of King Baudouin, King Abert II's older brother. Photo by Olivier Polet/Reporters/ABACAPRESS.COM Photo via Newscom

Lo scopo della visita è quello di allentare le tensioni tra il Belgio e la Repubblica Democratica del Congo,
L'ultima visita di un re dei Belgi in Congo (allora Zaire) avvenne nel 1985.
Adesso al 50° anniversario della ex colonia belga, il Re e la Regina del Belgio, accompagnati dal primo ministro Yves Leterme, visitano ufficiale il paese.

KINSHASA, DRC CONGO: King Albert II of Belgium (L) and Queen Paola (R) wave their hands from the car as there is lots of Congolese along the road, on their way to the Nation Palace in Kinshasa, Democratic Republic of Congo, Monday 28 June 2010, for a four day official visit. The royal couple and Belgian outgoing Prime Minister will attend the country's 50th anniversary of independence from former colonial master Belgium. Belgium ruled that country (which was called aslo Congo and Zaire in its history), from 1885 to 1960 until Congo won independence in 1960, during the reign of King Baudouin, King Abert II's older brother. Photo by Olivier Polet/Reporters/ABACAPRESS.COM Photo via Newscom
Il principale quotidiano francofono belga in versione africana, ‘Le Soir de Kinshasa, dedica le prime 14 pagine alla visita del re a Kinshasa, la prima dopo 25 anni.
Il titolo a tutta pagina è : La folla congolese acclama l’arrivo del suo re, riferendo che un milione di persone si sono raccolte per dare il benvenuto ad Alberto II.
Un fervore popolare che testimonia della grande attesa di un popolo verso il Belgio, commenta il quotidiano.


La coppia reale risiederà in una villa sulle alture di Kinshasa.
Re Alberto II, avrà colloqui con il Presidente Joseph Kabila e con il segretario generale dell'Onu Kofi Annan.

Mercoledì scorso, la coppia reale parteciperà alla commemorazione della Indipendenza.

E' anche previsto che la famiglia reale belga visiti il cantiere della società belga Chanic, la National Vocational Training Institute, il progetto "Music Fund" presso l'Istituto Nazionale delle Arti, l'ospedale King Baudouin a Masina (alla periferia di Kinshasa) e la scuola superiore del principe di Liegi.

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Belgian king in DR Congo marks 50 troubled years

lunedì, giugno 28, 2010

Dopo il tour in Africa insieme al fratello William, il principe Harry è andato a New York, per visitare la sede dell'UNICEF, dare il calcio d'inizio ad una partita di baseball e visitare l'accademia militare di West Point.

Il principe Harry, che ha prestato servizio in Afghanistan per 10 settimane alla fine del 2007, ha incontrato i veterani britannici e americani e i soldati feriti.

Britain's Prince Harry poses for photos with U.S. military cadets during a visit at the United States Military Academy in West Point, New York on June 25, 2010. UPI/Emmanuel Dunand/Pool Photo via Newscom

Il principe Harry si è recato in visita all'accademia militare degli Stati Uniti West Point, dove è stato accompagnato da due ufficiali britannici feriti in battaglia che ora lavorano per "migliorare le condizioni dei militari del Regno Unito feriti"

Nell'accademia militare di West Point, il principe si è allenato a sparare in un poligono di tiro. Il Col. Casey Haskins è rimasto impressionato di quanto sappia sparare bene il principe.

In seguito il principe Harry ha visitato anche l'Intrepid Sea Air Space Museum, per promuovere la cooperazione tra le organizzazioni di veterani degli Stati Uniti e della Gran Bretagna.

Nel suo discorso, Harry detto che le forze americane e britanniche "hanno lottato spalla a spalla per un centinaia di anni per salvaguardare gli ideali e i valori dei nostri paesi condividono".

Nel secondo giorno della sua visita a New York, il Principe Harry ha visitato un centro operativo Unicef, dove si è intrattenuto un'ora con il personale.
Britain's Prince Harry speaks with UNICEF personnel Caroline Graham (C), and Alison Tilbe as they explain the contents of different emergency supply boxes while touring UNICEF offices during his visit to New York on June 26, 2010. UPI/Lucas Jackson/Pool Photo via Newscom


Al termine della visita, il principe si è diretto al Citi Field per fare il primo lancio nella partita di baseball tra i New York Mets e i Minnesota Twins.

Il secondogenito della famiglia reale inglese, il principe Harry è caduto anche da cavallo durante una partita di polo di beneficenza a New York a favore di un'associazione che aiuta i bambini africani.

mercoledì, giugno 23, 2010

Il principe Harry segue le orme di sua madre in Mozambico


Lady Diana era amata anche per il grande contributo che dava alle campagne di solidarietà che si prendeva a cuore, come quelle in favore dei bambini colpiti dall'Aids, dei bambini poveri dell'Africa e quelle contro le mine anti-uomo.
Molti ricordano le immagini della principessa Diana in visita in Angola nel gennaio del 1997, non molto tempo prima della sua tragica morte in un incidente stradale, quando passeggiava in un campo minato angolano indossando un casco e un giubbotto antiproiettile.

Diana fu accusata di ingerenza in politica, quando chiese di vietare l'uso di mine antiuomo, e adesso Harry vede lui stesso, in Mozambico, quanto queste mine possono uccidere e mutilare delle persone ogni giorno.

Infatti adesso, 13 anni dopo in Mozambico, il principe Harry ha deciso di seguire le orme materne destinando fondi per neutralizzare terreni pieni di residui bellici nel Mozambico.

I dirigenti di Halo Trust (organizzazione specializzata nella rimozione di pericolosi residui bellici) hanno avuto solo parole di elogio per il comportamento del principe, che ha lavorato con loro per 2 giorni e ha giocato e parlato con bambini che hanno perso le gambe a causa di mine.

L’amministratore delegato dell’organizzazione HALO, Guy Willoughby, ha detto: "HALO è felice che il principe Harry sia venuto a sostenerci in questo tentativo di rimuovere mine nel Mozambico - un compito che dobbiamo completare nei prossimi 4 anni".
"Grazie di essere con noi in campo, e anche di aver personalmente distrutto le mine, di aver imparato il lavoro noioso e pericoloso che i 7700 dipendenti di Halo ogni giorno svolgono in molti paesi".

HALO ha già rimosso più di 100.000 mine nel nord del Mozambico che furono posizionate nel terreno prima dai portoghesi negli anni '70 e più tardi durante la guerra civile.

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Prince Harry makes landmine charity visit in Mozambique

Il Principe Leka di Albania presenta la sua fidanzata a Parigi
16 giugno 2010

All’Hotel Lutetia di Parigi, il principe Leka di Albania, l'unico figlio di re Leka e della defunta regina Susan di Albania, nipote di re Zog e della Regina Geraldine, ha presentato alla comunità albanese di Francia la sua sposa la signorina Elia Zaharia.

La giovane donna segue attualmente un corso a Parigi di teatro. Da parte sua, il principe Leka lavora per il governo albanese. Suo padre, il re Leka è stato purtroppo impossibilitato a partecipare a causa della sua fragile salute.

Lussemburgo ha festeggiato la giornata nazionale del Granducato con una S.Messa Te Deum, una parata militare e fuochi d'artificio.

Grand Duchess Maria Teresa and Grand Duke Henri at their arrival at the cathedral for the traditionnal 'Te Deum' of the National Day in Luxembourg on June 23 2010. Photo by Charles Caratini/ABACAPRESS.COM Photo via Newscom


La Festa era iniziata quando il Granduca Henri e la Granduchessa Maria Teresa si erano recati a Diekirch, nel nord del paese, per celebrare il 750° anniversario di questa città.
Al tempo stesso il Granduca ereditario Guillaume era andato a Esch-sur-Alzette a partecipare alla celebrazioni della festa nazionale.

Gli altri membri della famiglia reale si sono riuniti più tardi al palazzo Place Guillaume di Lussemburgo, per vedere la cerimonia militare ed i tradizionali fuochi d'artificio.

Mercoledì mattina la famiglia, con l'eccezione del principe Félix, partecipa alla S. Messa di ringraziamento (Te Deum) presso la Cattedrale.

Successivamente il principe ereditario Guillaumee riesaminerà la parata militare sulla Avenue de la Liberté.

In serata la famiglia reale ha offerto un ricevimento a buffet presso il palazzo.

Fête nationale au Luxembourg

Re Abdullah parteciperà al vertice del G20 in Canada, e dopo si recherà a Washington e Parigi.

A Washington DC, il re Abdullah si incontrerà con il presidente Obama il 29 giugno alla Casa Bianca.

Il portavoce della White House Robert Gibbs ha detto: "Obama vuole discutere con re Abdullah per rafforzare i legami bilaterali tra gli Stati Uniti e Arabia Saudita, nonché su una serie di preoccupazioni comuni relative alla sicurezza del Golfo, la pace in Medio Oriente, e altre questioni regionali e globali".

Dopo Washington, re Abdullah si recherà in visita a Parigi, dove sarà ospite d'onore alle celebrazioni del 14 luglio per il Giorno della Bastiglia, invitato del presidente francese Nicolas Sarkozy.

Re Abdullah ha anche in programma di inaugurare la mostra di reperti archeologici sauditi presso il museo del Louvre, prevista il 16 luglio.

sabato, giugno 19, 2010

La moglie del re del Marocco, la principessa Lalla Salma, anche presidente della Associazione Contro il cancro, ha fissato la prima pietra di un centro di oncologia ginecologica a Casablanca.
10 giugno 2010

King of Morocco's wife Princess Lalla Salma, Chairwoman of the 'Lalla Salma Association for the Fight against Cancer' lays the foundation stone of the gynecologic oncology center for breast and cervical cancer early detection and pain treatment, in Casablanca, Morocco, on June 10, 2010. Photo by Balkis Press/ABACAPRESS.COM Photo via Newscom

Il presidente afghano Hamid Karzai è stato accolto dall'imperatore giapponese Akihito al Palazzo Imperiale di Tokyo.
17 Giugno 2010

Afghan President Hamid Karzai (L) talks with Japan's Emperor Akihito (R) as he departs after their meeting at the Imperial Palace in Tokyo June 17, 2010. REUTERS/Issei Kato (JAPAN)

Karzai è alla ricerca di sostegno finanziario e politico dal Giappone.

La principessa ereditaria di Svezia, Vittoria, e Daniel Westling sono diventati marito e moglie con una cerimonia nella cattedrale di San Nicola, a Stoccolma.

19 giugno 2010

Decine di migliaia di persone sono scese in strada per salutare i novelli sposi che hanno attraversato la città su una carrozza scoperta.

The newly wed Crown Princess Couple, Crown Princess Victoria of Sweden and Prince Daniel of Sweden ride in a royal carriage through the city of Stockholm, Sweden on June 2010. Photo by Mousse-Nebinger-Orban/ABACAPRESS.COM Photo via Newscom


La principessa ereditaria Vittoria è cresciuta nel Palazzo reale di Gamla Stan, la città vecchia di Stoccolma, per poi trasferirsi a Drottningholm, il palazzo settecentesco meglio conservato in Svezia e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

La nuova coppia reale ha scelto come residenza il Palazzo Haga, costruito nel 1802 nell’Hagaparken, alla periferia nord di Stoccolma.
Qui è nato e cresciuto il padre di Vittoria, Re Carlo XVI Gustavo di Svezia, insieme alle 4 sorelle.

Saluti alla futura Regina di Svezia!!!


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Casa Reale di Svezia

I principi William e Harry hanno assistito alla partita di calcio tra l'Inghilterra e l'Algeria del gruppo C della Coppa del Mondo, che si è svolta allo stadio Green Point Stadium di Città del Capo, in Sud Africa.
18 Giugno 2010.

Prince Harry and Prince William attending 2010 FIFA World Cup South Africa - Group C - England v Algeria at Green Point Stadium in Cape Town, South Africa on June 18, 2010. Photo by Henri Szwarc/ABACAPRESS.COM Photo via Newscom


La partita Inghilterra - Algeria è finita 0 a 0.

I principi William e Harry del Regno Unito hanno lasciato il Botswana per giungere nel Regno del Lesotho.

Lunedì, Harry ha avuto la possibilità di vedere come gli animali locali vivono nell'organizzazione per la protezione degli animali Trust Tusk, patrocinata da William.
Questa volta, Harry ha mostrato a suo fratello maggiore come il suo ente di beneficenza, Sentebale, aiuta gli orfani in Lesotho.

Photo by: AH/AAD/starmaxinc.com  2010  6/17/10 Prince Harry and Prince William visit Semongkong Children''s Centre. (Lesotho, Africa)  Photo via Newscom


Il principe William e Harry hanno ricevuto l'accoglienza dei bambini orfani in remoto villaggio di montagna africana.
Avvolti da coperte ricamate con i loro nomi cuciti dai ragazzi del Centro di Bambini Semongkong, nell'Europa centrale Lesotho, l’aspetto dei principi era più da cowboy che da nobili della casa reale britannica.

Dopo essere scesi dal cavallo, hanno avuto un'accoglienza entusiastica da parte dei 84 bambini che vivono al centro, finanziato dall'ente di beneficenza del principe Harry, Sentebale.

Il Principe Harry aveva invitato il fratello maggiore ad accompagnarlo a Lesotho per vedere alcuni suoi progetti, tra cui l'orfanotrofio istituito nel 2005.

Molti dei bambini hanno perso i genitori a causa dell'HIV-AIDS che ha colpito circa un terzo del paese, 2 milioni di abitanti, e alcuni degli orfani hanno eseguito una commedia musicale sull’Aids in onore dei 2 ospiti. Il principe Harry ha coccolato il bambino di solo 2 anni, Bokang Rapostane, rimasto orfano da quando aveva 3 settimane.

Harry ha dichiarato: "Ho avuto una fantastica opportunità per mostrare a William ciò che è Sentebale - i bambini a rischio. Le cose stanno andando nella giusta direzione e sono davvero orgoglioso di Sentebale".

Senza l'orfanotrofio, che sorge su una piana di inondazione 7.000 metri nella catena montuosa Maluti, molti dei bambini finirebbero per le strade o lavorare come allevatori di bestiame, che sono spesso trattati barbaramente dagli agricoltori che li fanno lavorare.

Il principe William ha dichiarato: "Il fatto che sorridono quasi regolarmente a degli stranieri, dimostra quanto siano fantastiche queste persone."
Ha detto che "ritornerò se Harry me lo chiederà".

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William and Harry show passion and commitment in Africa

giovedì, giugno 17, 2010

Louis de Bourbon, un pretendente al trono di Francia, e sua moglie la principessa Marie-Marguerite, hanno dato alla luce due figli gemelli, Louis e Alphonse, che sono nati venerdì 28 maggio 2010 a New York.

I gemelli Louis e Alphonse hanno, rispettivamente, i titoli di duca di Borgogna e duca di Berry.

La coppia reale aveva già una figlia, la principessa Eugenia, ma poiché la legge della casa di Francia è salica, solo i figli maschi possono ereditare la guida di casa reale e pretendere il trono di Francia.

Il padre, Louis Bourbon, di 36 anni, è un pretendente legittimista al trono francese con il nome di Louis XX e porta il titolo di cortesia di duca d'Angiò.

Attualmente è vice presidente della banca internazionale Venezuela "Banco Occidental de Descuento" e vive tra New York, Miami e Caracas.

Il Duca e la Duchessa d'Angiò e la figlia erano stati recentemente ricevuti in udienza privata da Papa Benedetto XVI. Il capo della dinastia dei Borboni portava il cordone e la placca dell'Ordine dello Spirito Santo, di cui è Gran Maestro ereditario.

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Naissance à New York de deux héritiers du trône de France

Il sultano del Brunei ha annunciato il divorzio da sua moglie dopo 5 anni di matrimonio.

Il Sultano Hassanal Bolkiah, uno degli uomini più ricchi del mondo, aveva sposato Azrinaz Mazhar Hakim, ex giornalista malese della TV News, nel 2005.

Azrinaz ha dato alla luce un bambino e una figlia. Il palazzo del Brunei ha annunciato alla televisione di stato e alla radio che il sultano ha divorziato da Azrinaz alla quale sono stati revocati tutti i suoi titoli reali.

Questo è il secondo divorzio del sultano. Aveva lasciato l'ex hostess di una compagnia aerea Mariam Abdul Aziz, che è di Brunei ma di origine giapponese e scozzese, nel febbraio 2003 dopo 21 anni di matrimonio.

Egli rimane sposato con la sua prima moglie, Anak Saleha, che egli sposò nel 1967.

Il loro figlio, il principe ereditario Al-Muhtadee Billah Bolkiah, è l'erede al trono.
Il sultano salì al trono il 5 ottobre 1967, dopo l'abdicazione di suo padre.

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Sultan of Brunei's low-key third marriage ends with quiet divorce

Il principe Felipe e la principessa Letizia hanno guardato la partita di calcio tra la Spagna e la Svizzera del gruppo H della Coppa del Mondo allo stadio di Durban, in Sud Africa.

Il principe Felipe e la principessa Letizia non hanno però portato fortuna alla Spagna, la Svizzera ha battuto per 1-0 la Spagna campione d'europa.

Spanish Crown Prince Felipe (C) waves next to his wife, Princess Letizia (R) as they attend the 2010 World Cup Group H match between Spain and Switzerland at Moses Mabhida stadium in Durban June 16, 2010. REUTERS/Marcelo Del Pozo (SOUTH AFRICA - Tags: SPORT SOCCER WORLD CUP ROYALS)

mercoledì, giugno 16, 2010

I leghisti non hanno mai difeso l’unità nazionale perchè la considerano un ostacolo alla secessione da loro auspicata, e le assenze dei ministri leghisti alle celebrazioni del 2 giugno e la mancata esecuzione dell'inno di Mameli all'inaugurazione della scuola di Vedelago sono le più recenti dimostrazioni.


Io però considero questi comportamenti leghisti delle cose folcloristico-politiche che non incidono sulla tenuta del nostro Paese. Piuttosto questi atteggiamenti suscitano scontri e tensioni all’interno della maggioranza, tra la componente ex-An del Pdl e del governo, spesso poi strumentalizzati dalla sinistra per mettere in difficoltà Berlusconi.

E' invece preoccupante che i valori fondamentali, come l’unità nazionale sono secondari agli interessi dei partiti.
Infatti il ministro della difesa Ignazio La Russa ha proposto di votare un decreto legge che imponga il canto dell'inno nazionale per evitare che questa polemica possa indebolire il governo e dividere il PdL.

Inoltre ho l’impressione che l’idea di imporre per legge il canto dell'inno nazionale possa causare effetti opposti a quelli desiderati, potrebbe incoraggiare una sorta di disobbedienza civile, moltiplicando le assenze alle cerimonie ufficiali...

Ancor più grave è il modo desolante in cui la repubblica appresta a celebrare il 150° anniversario dell’Unità Nazionale.

Il regime repubblicano e la classe politica hanno creato una immagine distorta della Storia del nostro Paese e hanno indebolito l’Italia.
La repubblica ha svuotato la Storia, usandola solo quando torna utile e gettandola quando non conviene più.

Per auto compiacersi e per assicurarsi il Potere, la repubblica ha voluto far dimenticare il periodo storico precedente al 1946, cercando di distruggere il Risorgimento e la Monarchia che ebbero il merito di realizzare l’Unità, con la conseguenza che adesso siamo orfani dei valori fondamentali del nostro Paese.

La repubblica ha considerato la Storia non un patrimonio da difendere ma l’ha trasformata in palinsesto, in una lavagna dove chiunque può scrivere e cancellare quello che serve per rafforzare le proprie convinzioni.
Ecco quindi abbiamo visto i comunisti, le brigate rosse, i terroristi, i democristiani, i socialisti, i mafiosi e poi gli ex-fascisti, gli ex-comunisti, i leghisti, i borbonici, che raccontano la storia dal loro punto di vista...

La storia raccontata dalla repubblica è una caotica aggregazione di opinioni risibili...
In queste maniera però tutto quello che si scrive è immediatamente sostituito da un altro, nulla rimane nella mente e nel cuore degli italiani.

Pur di propagandare la repubblica, si è giunti al punto di non avere neanche una idea dell’Italia stessa. Non è un caso quindi che invece di costruire un grande museo della storia nazionale o di organizzare dibattiti approfonditi sui 150 anni, il regime repubblicano ha deciso di celebrare l’Unità d’Italia realizzando opere pubbliche estranee all’idea di Unità, come un nuovo palazzo del Cinema a Venezia, un parco costiero in Liguria, un auditorium a Isernia...
Sono poi curioso di sapere come questi fondi sono stati gestiti dalla casta repubblicana....

Purtroppo le occasioni riguardante questo anniversario organizzate dalle istituzioni repubblicane o dai massmedia sono presentate male, piene di retorica che invece di rafforzare l’Unita causano disaffezione ai valori unitari.

In diverse circostanze la Lega ha preso le distanze dalle manifestazioni che riguardano l'anniversario dei 150 anni dell'Unità, ma la colpa di questa disaffezione risale alla nascita della repubblica che ha sempre indebolito il valore dell’Unità nazionale.
Ad esempio la Dc non ha mai esaltato il Risorgimento italiano che lo ha visto come un movimento anti clericale, di separazione tra la Chiesa e lo Stato. Anche il Partito comunista e il Partito socialista non hanno mai creduto nel Risorgimento, considerato un movimento di élite.
Senza contare poi che per i comunisti la patria era la repubblica sovietica e napolitano dovrebbe raccontare tante cose in merito...

I veri storici (non servi di una ideologia) sanno che il Risorgimento fu un movimento di popolo ma i partiti non tengono conto di quello che sostengono i storici a meno che non conviene...

Tornando alla idea di imporre l'inno nazionale, comincio a temere che qualcuno possa proporre una legge che obbliga a portare la Bibbia Civile della costituzione repubblicana (così la considera ciampi) così come fanno i cinesi con il libro rosso di Mao...

William e Harry sono insieme per prima volta in viaggio ufficiale nell'estremo sud dell'Africa, per promuovere il loro impegno umanitario e per fare il tifo per la nazionale inglese.


Ambedue amano il calcio e sono innamorati dell'Africa.
Durante i 6 giorni della missione, i due nipoti della regina Elisabetta sosterranno anche la candidatura di Londra per i Mondiali che si svolgerà tra 8 otto anni.
Tra l'altro venerdì la nazionale inglese giocherà a Città del Capo contro l'Algeria e potrà contare sul tifo principesco di William e Harry.
William, secondo il linea di successione al trono e anche presidente della "Football Association" britannica, incontrerà i rappresentanti della Fifa.

La prima tappa del viaggio dei principi in Africa è il Botswana, dove visiteranno l'organizzazione per la protezione degli animali 'Tusk Trust' patrocinata da William, e quindi in Lesotho che ospita la sede della fondazione 'Sentebale' per gli orfani, sostenuta dal 25enne Harry.
Tra i due fratelli è Harry ad avere il legame più speciale con l'Africa, anche perchè la sua ragazza Chelsy Davy è nata in Zimbabwe.

GABORONE, BOTSWANA - JUNE 15: Prince Harry and Prince William hold an African rock python during a visit to Mokolodi Education Centre on June 15, 2010 in Gaborone, Botswana. The two Princes are on a joint trip to Africa which takes in Botswana, Lesotho and finally South Africa. During that time they will visit a number of projects supported by their respective charities Sentebale (Prince Harry) and Tusk Trust (Prince William). The trip will culminate with the brothers watching the England vs Algeria World Cup match in Cape Town. (Photo by Chris Jackson/Getty Images)


I principi hanno iniziato la giornata visitando la Riserva Naturale Mokoloda, dove sono stati accolti da un gruppo di ballerini del Botswana e hanno visto il centro di istruzione della riserva.

A un certo punto i principi sono stati invitati a tenere un pitone lungo quasi 3 metri sulle loro spalle. Il principe Harry ha scherzosamente minacciato il fratello agitando la testa del pitone in faccia a William, che non sembrava molto soddisfatto.
Tra i fratelli e il pitone il più nervoso era il serpente che ha urinato sul pavimento del centro di istruzione.
William si è messo a ridere, dicendo: "E' pipì. Ovviamente è molto rilassato."

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Princes observe Cheetahs in South Africa

Vi propongo due video della cerimonia dell'investitura del principe Nicola con il titolo di Sua Altezza Reale il Principe Nicola di Romania.

HRH Prince Nicholas of Romania (Antena 1 TV)


HRH Prince Nicholas of Romania (ProTV)

martedì, giugno 15, 2010

Il principe Willem Alexander dei Paesi Bassi e il Principe Frederik di Danimarca hanno visto insieme la partita Olanda-Danimarca, giocata a Johannesburg per il Campionato di Calcio Mondiale.
14 giugno 2010

L'Olanda ha sconfitto la Danimarca per 2-0 nella prima partita del gruppo E.

June 14, 2010 - Johannesburg, South Africa - epa02201591 (L-R) Danish Crown Prince Frederik , FIFA President Joseph S. Blatter and Dutch Crown Prince Willem Alexander look on during the FIFA World Cup 2010 group E preliminary round match between Netherlands and Denmark at the Soccer City stadium outside Johannesburg, South Africa, 14 June 2010.

Queen Fabiola of Belgium, Patron Queen Elisabeth Competition, attends the awarding ceremony of the 16th edition of the Queen Elisabeth Competition, in Waterloo, Belgium on June 1, 2010. Russian pianist Denis Kozhukhin has won this year's Queen Elisabeth Piano Competition. Photo by Eric Herchaft/Reporters/ABACAPRESS.COM Photo via Newscom
Regina Fabiola, consorte di Baldovino I, è nata a Madrid l'11 giugno 1928, e quindi ha compiuto 82 anni.

Fin dalla sua giovinezza, le sue preoccupazioni sono soprattutto quelle sociali e culturali.
Dopo la formazione come infermiera, ha lavorato in un ospedale di Madrid. Oltre allo spagnolo, la Regina Fabiola parla correntemente francese, olandese, inglese, tedesco e italiano.

Il 15 dicembre del 1960 Fabiola sposò, a Bruxelles il re dei belgi Baldovino I (1930-1993), figlio del re Leopoldo III (1901-1983) e della regina Astrid (1905-1935), nata principessa di Svezia.

Nel settembre 1993, Fabiola ha accettato la presidenza della Fondazione Re Baldovino, creata per volontà del Re nel 1976 per celebrare il 25° anniversario del suo regno che mira a migliorare le condizioni di vita della popolazione.

Entrambi famosi per la loro profonda fede cattolica hanno trascorso la loro vita in modo molto semplice, senza sfarzi, nel castello di Laeken.

Dopo la morte del marito nel 1993 il suo titolo è "Sua Maestà la Regina Fabiola del Belgio", avendo passato il titolo di "regina dei belgi" a Paola Ruffo di Calabria, consorte di Alberto II del Belgio.

Il Principe Filippo dei Belgi è stato all’Expo di Shanghai in occasione della Giornata del Belgio.
13 giugno 2010


Il 13 giugno era la giornata ufficiale del Belgio all'Expo di Shanghai: per l'occasione il padiglione belga ha organizzato nel parco diverse attività celebrative.

Nel suo discorso il principe del Belgio ha rievocato gli scambi di alto livello fra i due Paesi negli ultimi anni, ed ha espresso la speranza che si approfondiscano l'amicizia e la cooperazione bilaterale.

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Principe Filippo del Belgio ha visitato Shanghai durante la giornata del padiglione belga per Expo 2010

lunedì, giugno 14, 2010

Il cancelliere tedesco Angela Merkel si è incontrato con il principe ereditario norvegese Haakon e la principessa Mette-Marit.
12 giugno 2010

SASSNITZ, GERMANY - JUNE 12: German Chancellor Angela Merkel (L), Princess Mette-Marit of Norway and Prince Haakon of Norway ride a boat along chalk cliffs in the Baltic Sea on June 12, 2010 near Sassnitz, Germany. The Norwegian prince and princess are on a one-day visit to northern Germany. (Photo by Sean Gallup/Getty Images)


Merkel ha accolto la coppia reale norvegese nel centro storico di Stralsund, dove migliaia persone applaudivono gli ospiti.

Dopo aver mostrato alla coppia reale la città, il cancelliere ha offerto un pranzo e una gita alla vicina isola di Rügen.

La regina Elisabetta ha festeggiato il suo 84° compleanno ufficiale con la tradizionale parata "Trooping the Colour".

Quasi tutta la famiglia reale britannica (mancava solo Harry che si trova nel Botswana) era presente per salutare le truppe che sfilano per le strade sotto il balcone.
Dopo la parata, gli aerei militari sorvolano sopra Buckingham Palace osservati dal balcone dalla Regina e dagli altri personaggi reali.

Anche se il vero compleanno della regina è il 21 aprile, una tradizione ultracentenaria vuole che il compleanno del sovrano si festeggi a Londra nel mese di giugno.

Cerimonia dell'investitura del principe Nicola con il titolo di Sua Altezza Reale il Principe Nicola di Romania.
14 giugno 2010

La cerimonia si è svolta nella Sala dei Re del Palazzo Elisabeta.
Il Principe Nicola, nato il 1 aprile 1985, secondo i desideri del nonno Re Michele e dello Statuto della Famiglia Reale rumena, ha preso il titolo di Sua Altezza Reale il Principe Nicola di Romania.

La Romania ha un nuovo principe

sabato, giugno 12, 2010

Discorso pronunciato da Re Umberto II prima della partenza per l'esilio il 13 Giugno 1946.





Italiani!

Nell'assumere la Luogotenenza Generale del Regno prima e la Corona poi, io dichiarai che mi sarei inchinato al voto del popolo, liberamente espresso, sulla forma istituzionale dello Stato. E uguale affermazione ho fatto subito dopo il 2 giugno, sicuro che tutti avrebbero atteso le decisioni della Corte Suprema di Cassazione, alla quale la legge ha affidato il controllo e la proclamazione dei risultati definitivi del referendum.

Di fronte alla comunicazione di dati provvisori e parziali fatta dalla Corte Suprema; di fronte alla sua riserva di pronunciare entro il 18 giungo il giudizio sui reclami e di far conoscere il numero dei votanti e dei voti nulli; di fronte alla questione sollevata e non risoluta sul modo di calcolare la maggioranza, io, ancora ieri, ho ripetuto che era mio diritto e dovere di Re attendere che la Corte di Cassazione facesse conoscere se la forma istituzionale repubblicana avesse raggiunto la maggioranza voluta.
Improvvisamente questa notte, in spregio alle leggi e al potere indipendente e sovrano della Magistratura, il governo ha compiuto un gesto rivoluzionario, assumendo, con atto unilaterale ed arbitrario, poteri che non gli spettano e mi ha posto nell'alternativa di provocare spargimento di sangue o di subire la violenza.

Italiani!
Mentre il Paese, da poco uscito da una tragica guerra, vede le sue frontiere minacciate e la sua stessa unità in pericolo, io credo mio dovere fare quanto sta ancora in me perché altro dolore e altre lacrime siano risparmiate al popolo che ha già tanto sofferto. Confido che la Magistratura, le cui tradizioni di indipendenza e di libertà sono una delle glorie d'Italia, potrà dire la sua libera parola; ma, non volendo opporre la forza al sopruso, né rendermi complice dell'illegalità che il Governo ha commesso, lascio il suolo del mio Paese, nella speranza di scongiurare agli Italiani nuovi lutti e nuovi dolori. Compiendo questo sacrificio nel supremo interesse della Patria, sento il dovere, come Italiano e come Re, di elevare la mia protesta contro la violenza che si è compiuta; protesta nel nome della Corona e di tutto il popolo, entro e fuori i confini, che aveva il diritto di vedere il suo destino deciso nel rispetto della legge e in modo che venisse dissipato ogni dubbio e ogni sospetto.

A tutti coloro che ancora conservano fedeltà alla Monarchia, a tutti coloro il cui animo si ribella all'ingiustizia, io ricordo il mio esempio, e rivolgo l'esortazione a voler evitare l'acuirsi di dissensi che minaccerebbero l'unità del Paese, frutto della fede e del sacrificio dei nostri padri, e potrebbero rendere più gravi le condizioni del trattato di pace.
Con animo colmo di dolore, ma con la serena coscienza di aver compiuto ogni sforzo per adempiere ai miei doveri, io lascio la mia terra. Si considerino sciolti dal giuramento di fedeltà al Re, non da quello verso la Patria, coloro che lo hanno prestato e che vi hanno tenuto fede attraverso tante durissime prove. Rivolgo il mio pensiero a quanti sono caduti nel nome d'Italia e il mio saluto a tutti gli Italiani.
Qualunque sorte attenda il nostro Paese, esso potrà sempre contare su di me come sul più devoto dei suoi figli.
Viva l'Italia!                                                                                Umberto

Roma, 13 giugno 1946.

venerdì, giugno 11, 2010

La regina di Giordania ha criticato l'azione di Israele contro Gaza, dopo l'attacco contro la flotta turca della settimana scorsa.

In un articolo del quotidiano britannico, The Independent, la regina Rania ha detto che il blocco ha trasformato Gaza in una prigione a cielo aperto a malapena funzionante.

L'attacco ha sbalordito il mondo per il suo palese e assurdo disprezzo per chi difende il diritto internazionale, i diritti umani e le norme diplomatiche. La sua enormità mi stordisce, ma non mi sorprende, ha affermato la regina.

Sulla flottiglia non c’erano pistole ma 10.000 tonnellate di un vitale aiuto umanitario. La gente di Gaza ha disperatamente bisogno di sopravvivere dopo 1.000 giorni di blocco, che ha paralizzato Gaza ... Questo è un aiuto essenziale come il cemento per ricostruire le case, distrutte dopo gli attacchi su Gaza lo scorso anno; forniture scolastiche e attrezzature mediche, macchinari per rendere potabile l'acqua e sedie a rotelle.

La regina ha inoltre espresso la sua frustrazione che la politica possa escludere ai palestinesi il valore umano.

La cosa più frustrante è la difesa di Israele delle sue azioni. Considera la critica come parte di un piano anti-Israele, la guerra di propaganda antisemita, Israele, ancora una volta, non riesce a capire che il problema non è la politica.

I leader israeliani si sentono autorizzati a fare ciò che vogliono e non si aspettano proteste internazionali, ha detto. .Temo che se continuano le aggressioni e le linee dure la moderazione sarà tra le vittime più dolorose.

Anche se la Giordania ha firmato un accordo di pace con Israele nel 1994, ha aderito insieme ad altri paesi a criticare l'attacco alla nave.
Israele ha detto che l'attacco è stato provocato da persone a bordo.

Alcuni hanno applaudito la regina Rania, dicendo che la Regina - che è di origine palestinese - ha fatto ciò che il marito re Abdullah II di Giordania o il ministro degli Esteri avrebbe dovuto fare.

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Queen calls for ending Gaza blockade

giovedì, giugno 10, 2010

Buckingham Palace ha annunciato che il duca di Edimburgo ha subito un lieve intervento chirurgico del tunnel carpale.


Il marito della regina Elisabetta, che oggi ha festeggiato il suo 89° compleanno, non è rimasto in ospedale e ha continuato la sua convalescenza a palazzo. Tuttavia, è stato costretto ad annullare la sua visita alla contea di Cheshire prevista per il 10 giugno.

La sindrome del tunnel carpale causa formicolio e intorpidimento della mano.

Buckingham Palace ha detto che la Regina Elisabetta II si recherà in visita alle ex Torri Gemelle, all'interno del suo prossimo tour nel Nord d'America.

Il figlio della regina, il principe Carlo. e sua moglie Camilla hanno visitato il luogo nel 2005.
Il principe Harry, figlio di Carlo, il terzo in linea di successione al trono, è andato l'anno scorso.

La visita negli Usa della regina seguirà il viaggio di una settimana in Canada, in onore del centenario della Marina canadese e per celebrare il Canada Day.

La Regina sarà accompagnata da suo marito, il principe Filippo, Duca di Edimburgo.

martedì, giugno 08, 2010

Discorso di apertura del principe ereditario Haakon al più grande convegno di scienziati che studiano i due poli e che riassume e presenta i vari progetti internazionale.



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IPY-OSC

Visita di 5 giorni del principe ereditario Frederik e della Principessa Mary nella capitale degli Stati Uniti, Washington DC.

Denmark's Crown Prince Frederik (L) and Crown Princess Mary look over the grounds of the gravesite of former U.S. President John F. Kennedy with Arlington National Cemetery historian Thomas Sherlock in Arlington, Virginia June 5, 2010. The royal couple is on an official visit to mark the 50th anniversary of the Danish embassy in Washington. REUTERS/Richard Clement (UNITED STATES - Tags: POLITICS ROYALS)

L'appuntamento più importante è la celebrazione del 50° anniversario della ambasciata di Danimarca, che fu aperta nel 1960 dal compianto Re Federico IX e della regina Ingrid.

Il 3 giugno, Frederik e Mary hanno visitato la scuola elementare di John Eaton che nell'anno scolastico 2009-2010 ha fatto parte del Programma di Adozione dell'Ambasciata di Danimarca.

Dopo la visita della scuola, il principe Frederik e la Principessa Maria sono andati al Centro Sitar Arts, dove hanno visto una performance del “Lago dei Cigni”, prima di recarsi all'apertura della la mostra Wild Swans al Centro Internazionale dei Meridiani.

Il 4 giugno, il principe ereditario Frederik e la principessa Maria hanno visitato il Walter Reed Army Medical Center, un ospedale dell'esercito americano fondato nel 1909.
Durante la visita, Frederik e Mary hanno parlato con i soldati che si stanno riprendendo dalle ferite riportate in Afghanistan o in Iraq. Il Principe ha detto "lascio questo ospedale in uno stato d'animo positivo per la fierezza e la determinazione che hanno i pazienti".

Quindi si sono trasferiti a Washington's National Building Museum per partecipare al "Simposio sulla Architettura della diplomazia".

Quindi è arrivata la ragione principale del loro viaggio, cioè il 50° anniversario della ambasciata di Danimarca a Washington, DC.
Il principe Frederik e la Principessa Maria al ricevimento presso l'ambasciata hanno parlato con danesi e discendenti di immigrati danesi che risiedono a Washington.

In seguito, Frederik e Mary si sono recati al Cimitero Nazionale di Arlington, dove hanno posto una corona al monumento che onora i militari statunitensi uccisi in Danimarca durante la seconda guerra mondiale ed hanno anche visitato la Tomba del milite ignoto.

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Danish Prince Visits Washington

Per sostenere il recupero dei soldati gravemente feriti durante il servizio attivo, il principe William ha incontrato i pazienti del centro di riabilitazione della Difesa Medica (DMRC), a Headley Corte, in Epsom.

Il complesso è stato inaugurato dal principe venerdì, che sarà un centro per la riabilitazione fisica per i soldati gravemente feriti durante il servizio attivo.

Il nuovo impianto di Headley Court, vicino a Epsom, ospita una piscina, due palestre e un centro di ricerca, costruito per aiutare il recupero delle truppe che sono stati gravemente feriti in servizio attivo.
Il complesso comprende anche un laboratorio di ricerca per l'analisi dell'andatura e studi biomeccanici, con aree di fisioterapia e sale di consultazione medica.

"Help for Heroes" - fondata nel 2007 con l'esplicito proposito di raccolta di fondi per il complesso - ha detto che è riuscito a raggiungere l'obiettivo di £ 8.000.000 in soli 9 mesi.

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Prince William opens Headley Court troop rehab centre

Prince William opens forces rehabilitation complex

La Famiglia Reale svedese celebra la Giornata Nazionale.
6 giugno

Pochi giorni prima del matrimonio della Principessa Vittoria (21 giugno), la famiglia reale svedese ha celebrato la Giornata Nazionale.

Re Carlo Gustavo, la Regina Silvia, la principessa ereditaria Vittoria, Daniel Westling, il principe Carlo Filippo, la Principessa Christina e il marito hanno presieduto i festeggiamenti che si svolgono nel parco di Skansen a Stoccolma.

La Regina Silvia e la Principessa Vittoria erano vestite con abiti tradizionali ma solo la sovrana aveva il tradizionale copricapo che si usa per la festa nazionale.
Forse soltanto le donne sposate possono indossare questo particolare cappello. (è così?)

Il 6 giugno è il giorno nazionale della Svezxia perchè in quel giorno del 1523 Gustav Vasa diventò il Re di Svezia.
Vasa era l'uomo che aveva liberato la Svezia dall'unione con la Danimarca in epoca tarda medievale; nella stessa data, ma questa volta nel 1809, fu firmata la carta costituzionale del Paese.

domenica, giugno 06, 2010

Nella residenza a Londra del principe Pavlos si sono svolte le celebrazioni ufficiali per il 70° compleanno del re di Grecia Costantino.
2 giugno 2010

Oltre alla famiglia reale di Grecia, numerosi gli ospiti:
- La regina Sofia di Spagna e sorella di Costantino
- SAR il Principe Felipe di Spagna, il Principe delle Asturie.
- la Regina Margherita di Danimarca e il Principe Henrik.
- la Regina Elisabetta II e il Principe Filippo, il Duca di Edimburgo.
- la Principessa Anna del Regno Unito e Irlanda del Nord.
- il principe Andrew del Regno Unito e Irlanda del Nord, il duca di York.

Costantino II di Grecia, nato a Psychiko il 2 giugno 1940, è stato Re di Grecia dal 6 marzo 1964 al 24 luglio 1974.

È il secondogenito e unico figlio maschio di Paolo e Federica di Hannover. Diciannove mesi prima della sua nascita era venuta al mondo Sofia (la futura consorte di Juan Carlos I di Spagna) e nel maggio del 1942 nasce Irene.

Il 6 marzo del 1964 il padre muore e Costantino, all'età di 24 anni, sale sul trono greco e nel settembre dello stesso anno sposa la principessa danese Anna Maria, figlia di Federico IX di Danimarca, appena diciottenne.

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Doña Sofía y el príncipe Felipe se reúnen con la realeza europea en el 70º cumpleaños de Constantino de Grecia

sabato, giugno 05, 2010

La prima domenica di Giugno, durante il Regno d'Italia, era la Festa dello Statuto Albertino.


Quest'anno domenica 6 giugno è la festa dello Statuto Albertino, la Carta fondamentale concessa da Re Carlo Alberto di Savoia il 4marzo 1848 nel Regno di Sardegna e poi estesa il 17 marzo 1861 al Regno d'Italia.

La data dello Statuto è la data centrale del Risorgimento, che segna l'ora in cui Casa Savoia, sovrapponendo lo scudo sabaudo al tricolore italiano, realizzò l'Unità Nazionale.

La Monarchia e il Risorgimento insieme riuscirono a forgiare l'Unità, l'Indipendenza e la Libertà del nostro Paese.

Esponiamo il Tricolore del Regno d'Italia !
W lo Statuto Albertino!
Viva l'Italia !

L'Arma dei Carabinieri festeggia il 196° anniversario della sua Fondazione.


La data del 5 giugno è stata simbolicamente adottata perché proprio in quel giorno, nel 1920, la Bandiera di Guerra dell'Arma fu insignita della prima Medaglia d'Oro al Valor Militare per l'impegno dell'Istituzione nel conflitto mondiale 1915-1918.

La cerimonia odierna si inserisce nell'ambito delle celebrazioni nazionali per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia.

L’Arma dei Carabinieri venne istituita il 13 luglio 1814 con “Regie Patenti” da Vittorio Emanuele I che costituì il Corpo dei Carabinieri Reali.

L’Arma dei Carabinieri ha partecipato a tutti gli eventi della storia d’Italia a partire dal Risorgimento, una attività operativa senza sosta: dagli albori del Risorgimento alla Guerre d’Indipendenza, dalle Campagne per l’Unità alla lotta al brigantaggio, dalla Grande Guerra a quella di Liberazione, dal contrasto della mafia alla lotta al terrorismo negli “anni di piombo”, fino agli impegni internazionali odierni per la pace e la sicurezza.

W i Carabinieri Reali!

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196° Annuale di Fondazione dell'Arma dei Carabinieri.

venerdì, giugno 04, 2010

Qualcosa di positivo c'è nel 2 giugno...

Infatti il 2 giugno 1953 Sua Maestà Elisabetta II venne incoronata con una fastosa cerimonia a Westminster Abbey.

Nella foto la Regina indossa la corona imperiale di Stato ed il Duca di Edimburgo, in uniforme di Ammiraglio di Flotta, dal balcone di Buckingham Palace dopo l'Incoronazione.

Visita di stato di 3 giorni in Norvegia della Regina Beatrice dei Paesi Bassi
1 giugno 2010

I reali norvegesi hanno ricevuto la regina Beatrice d'Olanda ad Oslo.
Non meno di 147 colpi di pistola sono stati sparati per accogliere e celebrare l'entrata nel porto di Oslo della Regina Beatrice.

Il principe ereditario di Norvegia, Haakon, appena ritornato dalla Somalia, ha accolto la regina dei Paesi Bassi e l'ha accompagnata a terra, dove il Re Harald, la Regina Sonja e la principessa Mette-Marit la attendevano.

La cerimonia è stata una copia della prima visita di stato in Norvegia del 1986, quando Beatrice fu invitata dal padre di Harald, re Olav V.
"Le nostre famiglie sono amiche da 5 generazioni", ha detto la regina Beatrice durante la Cena di Gala svoltasi in suo onore al Palazzo Reale.
Sua nonna Wilhelmina aveva visitato la Norvegia spesso in vacanza, una tradizione ripresa da sua figlia Juliana e successivamente da Beatrice, i suoi figli, che a loro volta portano i loro figli.

Nel pomeriggio la sovrana ha deposto una corona di fiori al Monumento nazionale alla Fortezza di Akershus, che ricorda coloro che morirono nella Seconda Guerra Mondiale, e una breve sosta presso il Parlamento della Norvegia, con circa 200 ospiti del palazzo.

Re Harald e la regina Sonja hanno accompagnato la regina Beatrice nel corso della sua permanenza in Norvegia.

Link
State Visit from the Netherlands

mercoledì, giugno 02, 2010

martedì, giugno 01, 2010

Anche se la Costituzione repubblicana entrò in vigore il 1º gennaio 1948, si celebra la festa della repubblica il 2 giugno, il giorno in cui fu indetto, nel 1946, il referendum tra monarchia e repubblica.

Nonostante da allora sono passati 64 anni e la massiccia propaganda organizzata dallo Stato, agli italiani non interessa più di tanto la festa della repubblica se non che è un giorno di vacanza. Perchè?

I motivi sono sostanzialmente due: il modo in cui avvenne il passaggio dalla monarchia alla repubblica (brogli, dopo una guerra persa, italiani divisi), ed il livello molto basso di soddisfazione che i cittadini hanno della repubblica.

La repubblica è una oligarchia e quindi gli italiani non possono amare uno stato che li sfrutta.
La repubblica, dominata da partiti e ideologie, è il trionfo della partitocrazia dove la ragion di partito ha sempre prevalso sulla ragion d’Italia, l’ideologia sul patriottismo, la fazione sulla nazione.
L’Italia è un paese alla deriva dove ogni parvenza di legalità, serietà e sicurezza svanisce progressivamente per lasciare posto all'anarchia e all'incertezza.

Anche all’estero la repubblica italiana è vista come uno stato corrotto.
I fattori negativi sono il clientelismo, la lottizzazioni partitiche, la giustizia allo sfascio, caos istituzionale e lo sfascio dei conti pubblici.
I vari organi di controllo comunitari (Commissione Europea e BCE) e le varie agenzie internazionali di rating (Moody's ...) ogni anno ripetutamente stigmatizzano l'operato del Governo italiano e richiamano i nostri conti all'ordine.

Ricordo cosa successe nei giorni seguenti al referendum istituzionale del 1946.
Il 4 giugno il vantaggio della monarchia appariva inattaccabile, in tale data il Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi scriveva ai Ministro della Real Casa, Falcone Lucifero: il ministro Romita ritiene ancora possibile la vittoria repubblicana. Io, personalmente, non credo che si possa - rebus sic stantibus - giungere a tale conclusione.
Nelle sue memorie Romita parla, per uno come lui che aveva “promesso di portare l’Italia alla Repubblica”, di “ore spaventose”.
Improvvisamente, nella notte tra il 4 e il 5 giugno la situazione si capovolse a favore della repubblica, con l'immissione di una valanga di voti di dubbia provenienza.
Accurati studi statistici hanno dimostrato che in quell'epoca non potevano esserci tanti votanti quanti ne sono stati conteggiati nei dati ufficiali del Ministero dell'Interno, dunque i voti che avevano dato la vittoria alla repubblica erano scaturiti dal nulla.

Dopo una riunione interlocutoria della Corte di Cassazione, alla quale spettava il compito di verificare la regolarità del voto e di proclamare ufficialmente i risultati nella notte tra il 12 e 13 giugno il Governo "in spregio alle leggi ed al potere indipendente e sovrano della Magistratura" (come si legge nell'ultimo proclama di Re Umberto II) si impadronò del potere, nominando Alcide De Gasperi capo provvisorio dello stato.

Di fronte al rischio di scatenare una guerra civile il Re decise di sacrificarsi, partendo per l'esilio in Portogallo in quello stesso giorno.

Il successivo 16 giugno la Corte di Cassazione si riunì per leggere i risultati del referendum trasmessi dal Ministro degli Interni Romita senza dire qual'era il numero dei votanti.
Inoltre le schede scrutinate furono prontamente distrutte, per cui non si poté dar seguito agli accertamenti sui ricorsi per brogli e alterazioni dei verbali di seggio.

Quindi noi dovremmo festeggiare una repubblica che non è mai stata proclamata, che si impadronì del potere in spregio alle leggi ed al potere indipendente della Magistratura e che è una oligarchia.

Basta alla casta della repubblica!
Basta all'Oligarchia repubblicana!

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