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martedì, luglio 31, 2012

Il Principe Leka dell'Albania nominato consigliere politico dal Presidente albanese

26 Luglio 2012

Nel suo primo giorno di lavoro, il presidente dell'Albania, Bujar Nishani ha scelto i consiglieri che lavoreranno con lui nei prossimi 5 anni,ed ha nominato il Principe Leka II dell'Albania come consigliere politico.

In passato, il principe ha lavorato con il Ministro degli Esteri e quindi col Ministro degli Interni.


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Princi Leka këshilltar politik i presidentit Nishani

lunedì, luglio 30, 2012

Sua Maestà la Regina Sofia di Spagna ha presieduto l'inaugurazione della Casa di Spagna a Londra per i XXX Giochi Olimpici che si svolgano nella capitale del Regno Unito.

26 luglio 2012

Sofia era accompagnato dal Ministro dell'Educazione, della Cultura e dello Sport, José Ignacio Wert, dal presidente del Comitato olimpico spagnolo, Alejandro Blanco, dal presidente del Consiglio Sports, il cardinale Miguel, dall'Infanta Doña Pilar de Borbón e dal Sindaco di Madrid Ana Botella.


Nella cerimonia di apertura erano presenti anche alcuni membri del Comitato olimpico internazionale, come Alberto di Monaco, e numerosi presidenti delle federazioni nazionali e da atleti ex olimpionici spagnoli.

Inoltre il 26 luglio, gli atleti spagnoli avevano atteso la Regina Sofia presso l'Ambasciata di Spagna a Londra.



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casareal.es


Il principe William, la duchessa Catherine e il principe Harry attendono la fiaccola olimpica davanti a Buckingham Palace (Londra)

26 Luglio 2012

I principi di Gran Bretagna avevano accolto la fiaccola olimpica a Buckingham Palace, mentre tutta Londra festeggiava gli ultimi chilometri del sacro fuoco dei Giochi che si preparava all'inaugurazione delle Olimpiadi.

La torcia poi è passata da Downing Street, dove è stata salutata dal premier David Cameron e dalla moglie Samantha.

L’ultimo tratto compiuto dalla torcia nel suo lungo viaggio è stato, quindi, all’insegna della giovinezza e del futuro del Regno Unito rappresentati dai giovani principi William, Kate, ed Henry, che davanti a Buckingham Palace, simboleggiano il futuro della monarchia inglese.







sabato, luglio 28, 2012

Anche il principe ereditario Federico di Danimarca ha portato la fiamma olimpica nel centro di Londra

26 Luglio 2012

Il principe ereditario Federico giovedì pomeriggio ha portato la torcia olimpica su un percorso di circa 360 metri nella zona di Notting Hill di Londra, mentre la folla lo applaudiva.

Il principe ereditario Federico è membro danese del Comitato Olimpico Internazionale (IOC).


Allo Stadio Olimpico, la regina Elisabetta II ha aperto ufficialmente le Olimpiadi di Londra 2012

27 luglio 2012

 Elisabetta aveva già inaugurato i Giochi del Commonwealth, le Olimpiadi di Montreal del 1976, quelle in cui la principessa Anna, aveva gareggiato nella squadra di equitazione.

Vent’anni prima, nel 1956, a farne le veci era stato suo marito, il principe Filippo, che aveva dichiarato aperti i Giochi di Melbourne.

Re Giorgio VI aveva inaugurato le Olimpiadi di Londra 1948, che per la sua balbuzie, aveva pronunciato un discorso di sole 16 parole.
Suo bisnonno, re Edoardo VII, inaugurò le Olimpiadi nel 1908.







Sua Maestà la Regina Elisabetta II e il duca di Edimburgo hanno offerto un ricevimento di gala a Buckingham Palace al quale erano invitati tutti i capi di Stato e di governo presenti alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Londra 2012.

27 luglio 2012

La sovrana era accompagnata dal figlio Carlo con la moglie Camilla, dal principe Andrea, dalla principessa Anna, dal principe Edoardo con la moglie Sophie e dai giovani William, Harry e Kate.
In veste non ufficiale erano presenti anche le figlie di Andrea, Beatrice ed Eugenia, il principe Michael di Kent insieme alla consorte, e i duchi di Gloucester.

Tra gli ospiti reali c'erano anche la Regina Margherita di Danimarca accompagnata dal suo consorte, la Regina Sofia di Spagna, il Principe Filippo del Belgio e la consorte Matilde, il Principe Haakon di Norvegia e Mette Marit, il Granduca Henri e la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo, il Principe Alberto II e la principessa Charlene di Monaco, il principe Mohammed bin Nawaf Al Saud dell'Arabia Saudita, e molti altri.

Tra i Capi di Stato e di governo erano presenti anche il primo ministro russo, Dmitry Medvedev, il presidente del Brasile, signora Dilma Rousseff, il Governatore Generale del Canada, David Johnston, il presidente della Mongolia, Mr. Elbegdorj Tsakhia, la First Lady Stati Uniti, Michelle Obama ed altri ancora.

Nel suo discorso Elisabetta, in abito turchese, ha sottolineato "lo spirito di fratellanza" che secondo lei è "l’aspetto più importante dell’ideale olimpico" e ha detto a tutti i presenti: "Possiamo essere orgogliosi delle nostre squadre".

Al termine del ricevimento tutti gli illustri ospiti sono stati fatti salire a bordo di pullmini, per assistere la cerimonia dell'apertura delle Olimpiadi.

Video del discorso della regina

giovedì, luglio 26, 2012

La principessa Mette Marit di Norvegia ha partecipato al XIX Conferenza Internazionale contro l'AIDS che si è svolta a Washington DC.

25 luglio 2012

In questa occasione la principessa ha presentato il "nastro rosso" per la lotta contro l'AIDS



Dopo la conferenza la principessa è stata intervistata dalla CNN.

Inoltre la principessa Mette-Marit ha partecipato al Impact Awards 2012 Population Services International (PSI) presso la Corcoran Gallery of Art di Washington, DC.

mercoledì, luglio 25, 2012

Per il Giubileo di Diamante della Regina, la Queen Elisabetta e il Duca di Edimburgo hanno pranzato con il Primo Ministro David Cameron e gli altri ex primi Ministri Johan Major, Tony Blair e Gordon Brown al numero 10 di Downing Street.

24 luglio 2012

I politici passano, i sovrani rimangono nella storia!


Mancava solo la baronessa Thatcher, anche lei ex Primo Ministro vivente, la famosa "Signora di ferro" che per motivi di salute da tempo si è ritirata dalla vita pubblica.

David e Samantha Cameron hanno aspettato l'arrivo della regina Elisabetta e del principe Filippo davanti a numero 10 di Downing Street.
Il pranzo era composto da salmone, petto d'anatra arrosto con patate e verdure e zuppa inglese.

Durante i suoi 60 anni sul trono, Sua Maestà ha avuto 12 ministri: il premier britannico Winston Churchill, Anthony Eden, Harold Macmillan, Alec Douglas-Home, Harold Wilson, Edward Heath, James Callaghan, Margaret Thatcher, John Major, Tony Blair, Gordon Brown e David Cameron.

Solo Giorgio III ebbe più primi ministri durante il suo regno (14), mentre la Regina Vittoria ne ebbe due in meno (10).

La Regina Elisabetta si pensa sia entrata al numero 10 di Downing Street una mezza dozzina di volte, la prima volta nel 1955, su invito di Winston Churchill che celebrò il suo arrivo con una cena.

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David Cameron hosts the Queen at Downing Street lunch


martedì, luglio 24, 2012

Regina Elisabetta accoglie i membri del Comitato Olimpico Internazionale

23 LUGLIO 2012

Regina Elisabetta ospita i membri del Comitato Olimpico Internazionale in un ricevimento a Buckingham Palace di Londra.

Durante il ricevimento, il conte Jacques Rogge, presidente del CIO, ha fatto un discorso e quindi ha presentato alla Regina una serie di medaglie olimpiche.

Diversi membri della famiglia reale britannica hanno partecipato all'evento, tra cui il Duca di Edimburg, il duca e la duchessa di Gloucester, e la principessa Alexandra.

Inoltre c'erano anche il Granduca Henri di Lussemburgo, il principe Alberto II e la principessa Charlene di Monaco, il principe ereditario Frederik di Danimarca e il principe ereditario Willem -Alexander dei Paesi Bassi.





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London 2012 Olympics: Queen hosts reception for IOC members

La famiglia reale di Spagna riceve il team spagnolo olimpico al Palazzo El Pardo

23 LUGLIO 2012

Il Re di Spagna, Juan Carlos, la Regina Sofia, il Principe ereditario Felipe e Letizia incontrano la squadra olimpica spagnola al Palazzo El Pardo di Madrid


"Voi siete un modello di esempio per i giovani, un modo per avere una grande responsabilità. Sono sicuro che saprete farvi rispettare", ha detto il Reg nel corso dell'incontro con i 137 membri del team spagnolo olimpica nel palazzo El Pardo.

L'udienza ha avuto luogo alla vigilia del viaggio a Londra della prima grande spedizione di atleti spagnoli, guidati dal Comitato Olimpico Spagnolo (COE), Alejandro Blanco , che ha partecipato alla audizione con il presidente del Consiglio, Sport, Cardinale Miguel.

Da parte sua, Alejandro Blanco ha dichiarato che lo sport significa "molto più di successo sportivo" perché è un esempio di valori come l'onestà e il rispetto.

Inoltre ha ricordato il "sostegno" della Corona che ha sempre dato allo sport spagnolo, ricordando la partecipazione olimpica dei membri della famiglia reale e la presenza del principe a Barcellona '92 .

"E' molto importante il supporto e il sostegno che in ogni momento ci dà la Corona.
Tutti gli atleti saranno dedicare alla famiglia reale i loro allenamenti e le loro prestazioni".


Prima dell'apertura dei Giochi, la Regina sarà presente il Venerdì 27 a un ricevimento offerto dalla regina Elisabetta II a Buckingham Palace.
Inoltre Sofia parteciperà alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici il prossimo 27, e il giorno successivo riceverà gli atleti spagnoli presso l'ambasciata di Londra.

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lunedì, luglio 23, 2012

La famiglia reale di Norvegia commemora la tragedia di Utoya

22 luglio 2012

La Famiglia Reale di Norvegia ha partecipato alle commemorazioni della tragedia dell'attacco all'isola di Utoya e ad Oslo, che ha colpito per sempre i norvegesi.


Esattamente un anno fa, un folle uccise 77 persone durante due attacchi micidiali a Oslo e sull'isola di Utoya e nel ricordare quelle stragi, il primo ministro del Paese, Jens Stoltenberg, hanno detto che il killer - Anders Behring Breivik - "ha fallito e il popolo ha vinto". 

Inoltre per commemorare il primo anniversario del massacro Utoya, Re Harald, la Regina Sonja e la principessa Martha Louise hanno partecipato a una messa presso la Cattedrale di Oslo.

Ricordo che la tragedia di Utoya coinvolse direttamente anche la famiglia reale norvegese.
Infatti fra le vittime della strage c'era anche il fratellastro della principessa Mette Marit, Trond Berntsen.

domenica, luglio 22, 2012

Il principe ereditario Haakon di Norvegia ha celebrato il suo 39 compleanno

Haakon Magnus di Norvegia è nato il 20 luglio 1973 a Oslo, è il secondogenito e l'unico figlio maschio di Re Harald V di Norvegia e Regina Sonja.

Il re di Spagna si era recato a Mosca per 2 giorni per migliorare le relazioni tra la Russia e la Spagna.

18 -20 luglio 2012

Il re Juan Carlos a Mosca ha incontro il presidente Putin e il primo ministro Medvedev.


In una solenne cerimonia che si è svolta a Cremlino al Re di Spagna sono state consegnate le insegne del Premio di stato della Russia.

Il decreto in proposito era stato firmato nel febbraio del 2011 a suggello dell’opera svolta dal sovrano spagnolo nella sfera umanitaria.

In questa occasione il presidente Putin ha detto:
“In patria siete conosciuto come simbolo dell’unità nazionale. Avete conquistato una fiducia senza precedenti grazie alla fedeltà allo stato e agli alti ideali della cultura europea. Siete stati sempre attenti all’uomo e ai suoi bisogni. Nel vostro paese molti ritengono che nessuno come voi conosca i problemi della gente comune. In Russia godete di un enorme rispetto. Guardiamo con attenzione ai successi riportati nella sfera umanitaria e agli sforzi per sostenere la diplomazia popolare.”

 Juan Carlos ha ringraziato per l’onore riservatogli, ha espresso il suo cordoglio per le vittime dell’alluvione ed ha offerto la disponibilità del suo Paese a fornire assistenza alla popolazione colpita.

 Inoltre Juan Carlos ha annunciato che il premio di stato sarà da lui devoluto alla cittadina di Lorca, colpita dal sisma, ed ha detto :
“Le sfide, alle quali dobbiamo far fronte nel XXI secolo esigono degli sforzi comuni. I paesi europei e la Russia hanno dimostrato di saper agire di concerto per contrastare minacce come il terrorismo o la pirateria. I processi in corso nel sud del Mediterraneo e nel mondo arabo dischiudono nuovi orizzonti di collaborazione, nell’ambito naturale delle Nazioni Unite.”

In un incontro a Mosca con il re spagnolo Juan Carlos I, il primo ministro della Russia Dimitrij Medvedev ha dichiarato che il fatturato del commercio tra la Russia e la Spagna è in costante crescita ed ha raggiunto il livello pre-crisi.

Il Re di Spagna ha inoltre chiesto una semplificazione del regime dei visti tra i due Paesi.

sabato, luglio 21, 2012

Il Sultano del Brunei ha celebrato il suo 66° compleanno con feste al palazzo Nurul Iman.

15 luglio 2012

 Il palazzo Istana Nurul Iman è la residenza ufficiale del Sultano del Brunei, Hassanal Bolkiah, e la sede del governo del Brunei.

Hassanal Bolkiah è nato a Bandar Seri Begawan, il 15 luglio 1946 è l'attuale sultano del Brunei, il 29° in ordine cronologico.

 Il suo regno è iniziato il 5 ottobre 1967, all'età di 21 anni.

La Monarchia assicura l'unità del Paese, e quindi il Belgio, sotto la presenza della Corona, celebra la sua Festa Nazionale.


Il 20 luglio, il discorso del re dei Belgi è stato trasmesso in TV in occasione della Giornata Nazionale.

In occasione della Giornata nazionale del Belgio, Re Alberto II e la regina Paola, la regina Fabiola, il principe Filippo e la principessa Matilde hanno partecipato alla tradizionale Messa Te Deum nella Cattedrale de Santi Michele e Gudula a Bruxelles.



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sabato, luglio 14, 2012

Video sulle visite della Regina Elisabetta II in Irlanda

In occasione del Giubileo di Diamante di Sua Maestà la Regina Elisabetta, un video (diviso in 4 parti) che traccia il complesso rapporto tra la Monarchia e l'Irlanda nel corso dei 60 anni del suo regno, dalla sua prima visita ufficiale come principessa adolescente fino all'enorme successo della sua visita di Stato un anno fa.

 Video 1

 

 Video 2


 Video 3


 Video 4

La televisione nazionale rumena trasmette la seconda edizione dello speciale "Il tempo del Re ".

14 Luglio 2012

La trasmissione, che andrà in onda alle ore 13.00, su TVR 1, farà riflettere i rumeni sui valori e principi della Monarchia in Romania.

In questo speciale televisivo ci sono molte relazioni, interviste e dialoghi culturali, diplomatiche, religiose, politiche, giuridiche, economiche e costituzionale .

Un interessante speciale sui principi e interessi fondamentali dello stato monarchico rumeno che ovviamente comprende un filmato su re e regine della Romania, il re Carol I e la regina Elisabetta, re Ferdinando, Maria, i figli, la Regina Madre Elena, Michael, la Principessa Margareta, e le immagini attuali della vita quotidiana della Casa Reale di Romania.

A questo documentario ne seguirà un altro, diviso in 2 parti.
Il primo dovrebbe essere trasmesso il 28 luglio 2012 col titolo "Storia dell'Esilio" che si occupa del rapporto teso e ambiguo tra Sua Maestà e la politica rumena nei due decenni dopo gli avvenimenti del dicembre 1989.


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C'è anche una pagina facebook su questo speciale
Ora Regelui

Oggi è il 35° compleanno della Principessa Vittoria

14 luglio 2012

 Vittoria è nata a Stoccolma, il 14 luglio 1977, ed è l'erede al trono svedese.

 Quando salirà al trono sarà la quarta regina regnante (dopo Margherita, Cristina ed Ulrica Eleonora).

 Buon Compleanno!

Un interessante sito dove trovare molte informazioni utili per trascorrere le vostre vacanze nel Regno Unito.


In questo sito potete trovare destinazioni e mappe turistiche per una vacanza indimenticabile.
Città entusiasmanti, luoghi storici ricchi di cultura, campagna incantevole e bellissime coste. La Gran bretagna offre destinazioni per tutti i gusti.

La monarchia è il simbolo inalienabile del Regno Unito e il giubileo della Regina Elisabetta è l'occasione, davvero regale, per visitare la Gran Bretagna.

Ecco le principali attrazioni reali :
  • A Londra è imperdibile Buckingham Palace con, nei Royal Mews, carrozze e cavalli usati per la corsa ippica annuale di Ascot a giugno, dove la regina non manca mai. 
Poi le altre dimore amate e vissute da Elisabetta:
  • Kensington Palace, la residenza di numerosi membri della famiglia reale, tra cui la Regina Vittoria, Diana, Principessa del Galles, e attualmente del Duca e della Duchessa di Cambridge. 
  • Il Windsor Castle non è solo la residenza preferita della Regina, ma è anche il più antico e il più grande tra i castelli attualmente abitati nel mondo.
  • La Westminster Abbey racchiude oltre 1.000 anni di storia e qui sono stati incoronati tutti i re inglesi dal 1066 ad oggi 
  • Castello e tenuta di Balmoral, acquistato dalla Regina Vittoria nel 1848, è da allora la residenza privata in Scozia della famiglia reale britannica. 
  • Sandringham House a Norfolk è una delle residenze preferite della Regina e qui la sovrana ama trascorrere il Natale con la sua famiglia 
  • Palazzo di Holyroodhouse, il soggiorno a Edimburgo non è completo senza una visita al Palace of Holyroodhouse, residenza ufficiale della Regina in Scozia
  • Il magnifico Hampton Court Palace a Richmond, Londra, era la residenza reale preferita da Enrico VIII.
  • Castello di Edimburgo, situato sulla sommità di un vulcano estinto, è l'attrazione turistica più famosa della città. 
  • La Tower of London, una delle più famose fortezze del mondo, è stata utilizzata nel corso del tempo come palazzo reale, prigione, armeria e persino come zoo
C'è poi una pagina dedicata agli eventi e mostre dedicati al Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta II.
Festeggiate i 60 anni di regno della Regina

Quindi se pensate di trascorrere le vostre vacanze nel Regno Unito vi consiglio di consultare questo sito.

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visit britain

giovedì, luglio 12, 2012

Elisabetta II accoglie la torcia olimpica nel castello di Windsor

10 LUGLIO 201

La torcia olimpica ha fatto il suo ingresso d'onore nel cortile del castello di Windsor portata dalla ex giocatrice di basket, Gina Mac Gregor.


Il simbolo dei Giochi di Londra 2012 è stato mostrato alla regina Elisabetta II e al principe Filippo nel Castello di Windsor.



Ora la torcia prosegue il suo viaggio fino a Londra dove il 27 luglio verrà usata per accendere il bracere olimpico e dare il via ufficiale ai giochi.

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Letizia e Felipe si sono recati in Italia per partecipare al matrimonio della sorella di Letizia, Telma

7 luglio 2012

Letizia e Felipe sono andati in Italia con le due figlie Leonor e Sofia per partecipare al matrimonio tra la sorella della Principessa Letizia, Telma Ortiz e Jaime del Burgo.

Il matrimonio è avvenuto nel pomeriggio di sabato scorso sulla costa del Mar Tirreno a pochi chilometri da Roma.

Alla cerimonia c'erano circa 30 ospiti, tra i quali i genitori di Letizia e Telma, Jesús Álvarez Ortiz e Paloma Rocasolano Rodríguez, i loro nonni e la nonna e la figlia di Telma, Amanda (nata nel 2008 da una precedente relazione), e la matrigna di Letizia, Ana Togores.

Più tardi tutti insieme hanno pranzato sulla terrazza dell'albergo.

Il matrimonio di sabato è stato il secondo tra Telma Ortiz e Jaime del Burgo.
L'11 maggio di quest'anno si erano già sposati presso il monastero di Leyre in Navarra, Spagna.



Sua Maestà Imperiale Akihito imperatore del Giappone ha incontrato il presidente afgano Hamid Karzai presso il Palazzo Imperiale di Tokyo.

10 luglio 2012



mercoledì, luglio 11, 2012

Prima visita ufficiale del presidente francese Francois Hollande alla Regina Elisabetta II.

10 luglio 2012

Il presidente della Francia, eletto due mesi fa, si è recato nel Regno Unito per incontrare la Regina Elisabetta e il primo ministro britannico David Cameron.

Dopo aver incontrato a Downing Street, il primo ministro britannico David Cameron, Hollande è stato invitato dalla Regina Elisabetta al Castello di Windsor.
L'incontro era privato ed è durato circa 30 minuti e senza interpreti, la regina Elisabetta parla correntemente francese.
Solo due fotografi, uno francese e uno britannico, sono stati autorizzati all'inizio del colloquio, per immortalare l'evento.

Il presidente, che ha incontrato la Regina per la prima volta, gli ha stretto la mano cordialmente. Sorridente e vestita con un abito di colore giallo paglierino con stampe floreali, la Regina gli ha presentato i suoi doni: due ritratti incorniciati e autografati, uno della regina e l'altro di suo marito, il principe Filippo.

Da parte sua, il presidente ha donato alla regina, appassionata di cavallo, una statua di Sèvres (Francia) che rappresenta Anfitrite, la moglie di Poseidone, il dio del mare, seduta di traverso sul suo cavallo mare, realizzato dall'artista Antoine Orlandini.

L'Eliseo ha fatto sapere che la compagna del presidente non fa parte della delegazione in Gran Bretagna perché per essere ricevuti dalla Regina bisogna essere sposati.
Valerie e Hollande sono solo conviventi e sono ufficialmente insieme dal 2007, da quando il presidente si è separato dalla sua partner storica, Segolene Royal.

L'ex presidente Nicolas Sarkozy si era invece recato dalla Regina con la moglie Carla Bruni.

La questione della relazione sentimentale tra Hollande e Valerie ha suscitato curiosità all'indomani dell'elezione presidenziale.
Secondo fonti del ministero francese degli Esteri lo statuto di compagna potrebbe porre problemi nei Paesi molto religiosi e attaccati ai principi come il Vaticano, l'Arabia Saudita, l'Indonesia e l'India.
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Cerco che il presidente francese si è presentato male dalla regina, aveva la camicia spiegazzata e con la cravatta storta.

Questo presidente francese non è certo elegante...sembra essere un "uomo divertente"

lunedì, luglio 09, 2012

Il Principe Alberto e la principessa Charlene di Monaco in visita ufficiale in Germania 

9-10 luglio 2012

Il Principe Alberto e la principessa Charlene di Monaco sono arrivati a Berlino, e rimarranno in Germania per 2 giorni, con lo scopo di rafforzare ulteriormente gli stretti legami tra la Germania e il Principato di Monaco.


Dopo il loro arrivo a Berlino, la coppia reale si è diretta verso l'Hotel Adlon, dove soggiorneranno. 
A Berlino, il presidente tedesco Joachim Gauck e la sua compagna Daniela Schadt hanno dato il benvenuto al Principe Alberto II ed alla principessa Charlene al Bellevue Palace.
Entrambi hanno assistito alla cerimonia del cambio della guardia e poi hanno fatto un giro in battello con il ministro degli esteri.



Ecco il programma:

Lunedi 9 luglio, il Principe e la Principessa saranno ricevuti da Joachim Gauck e Daniela Schadt, presso la residenza del Presidente federale.
SAS il Principe incontrerà il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble e poi parteciperà ad un pranzo di lavoro con il Ministro degli Esteri, Guido Westerwelle.
Infine, si incontrerà con il signor Klaus Wowereit, sindaco di Berlino. 

Il primo giorno di visita a Berlino si concluderà con una cena ufficiale presso la residenza del Presidente federale.

Martedì, 10 luglio la coppia principesca si incontrerà con il Sig. Winfried Kretschmann, Ministro Presidente del Baden-Wuerttemberg a Stoccarda.

Il Sovrano visiterà il Museo dell'Automobile Daimler e il suo centro di ricerca e quindi la Bosch.


domenica, luglio 08, 2012

Re Gyanendra del Nepal ha festeggiato il suo 65° compleanno,  ed ha detto che se glielo chiedono i nepalesi, lui è pronto a ritornare sul trono .

7 luglio 2012

Re Gyanendra Bir Bikram è nato a Kathmandu, il 7 luglio 1947 ed è l'ultimo Re del Nepal.


Alla cerimonia del compleanno del Re, tenutasi nella sua residenza, Nirmal Niwas, erano presenti migliaia di sostenitori, monarchici ed attivisti politici, che cantavano slogan per chiedere il ripristino della monarchia.
Erano presenti anche il presidente del Rastriya Prajatantra Party-Nepal Kamal Thapa e altri dirigenti del suo partito.

In una intervista alla televisione News 24, lo Shah ha affermato che dopo settimane di proteste anti-governative, il 24 aprile 2006, poco prima del ripristino del parlamento, i 7 partiti principali di opposizione di allora accettarono di mantenere la monarchia costituzionale e che dovrebbero esserci le copie di tale accordo come prova.

Alla domanda come mai il governo ha abolito la monarchia nel 2008, lui ha detto: "Penso che questo è successo dopo che i partiti sono diventati 8 [ingresso del partito maoista]".

Alla domanda se è pronto di riassumere la carica di Re del Nepal, lui ha detto: "Sì, se lo desiderano i nepalesi".

L'ex re ha detto che non vuole fare politica, ma avere solo un ruolo largamente cerimoniale.

La mossa arriva in un momento di agitazione politica in Nepal, una assemblea costituente è stata recentemente sciolta dopo aver fallito di raggiungere un accordo su una nuova costituzione.

Nuove elezioni sono previste per novembre, e nel frattempo Nepal si trova in un vuoto politico.

Molti nepalesi sono stanchi e frustrati dal fallimento dei loro politici che non riescono a compiere progressi sulle questioni chiave come la disoccupazione, e sempre più nepalesi vedrebbero bene il ritorno del re, anche in un ruolo cerimoniale, considerandolo comunque un fattore positivo.

PS.
Purtroppo adesso i giornali e le televisioni non si occupano più del Nepal....
Quando nel Nepal c'era ancora la Monarchia, tutte le colpe erano del Re, poi una volta che il Nepal è diventata una repubblica (formale ma senza una Costituzione..) anche se la situazione nel Nepal è sempre più peggiorata ormai non se ne parla piu.
Il Nepal è diventata una repubblica e quindi in ogni caso tutto va sempre bene...

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Former king Gyanendra of Nepal wants to be reinstated


sabato, luglio 07, 2012

La repubblica della Romania è nel caos:

  • Impeachment per il presidente della repubblica 
  • scontro istituzionale tra il premier e il presidente della repubblica

La coabitazione tra il presidente della repubblica rumena (Basescu conservatore) e il premier (Ponta di centro-sinistra) è arrivata allo scontro finale, culminato su una questione di «ego istituzionale» in quanto entrambi volevano rappresentare la Romania al vertice Ue.
La Corte costituzionale, il 27 giugno, ha dato ragione a Basescu di andare a Bruxelles.
E Ponta, rimasto a casa, ha preparato la defenestrazione del rivale, con un blitz in Parlamento che riduce le competenze della stessa Corte costituzionale (pure in materia di impeachment).

Ce n'è abbastanza per capire quanto sia preferibile la Monarchia rispetto alla repubblica.
In una repubblica c'è sempre uno scontro tra il presidente e il premier (ambedue politici),
In una Monarchia il Re è davvero il garante del popolo e non dei partiti.

Il governo guidato dal primo ministro Victor Ponta, nominato appena 2 mesi fa, ha avviato la destituzione del presidente, Traian Basescu, il cui mandato scadrà nel 2014.
Il presidente della repubblica è accusato di aver minato la democrazia e violato la separazione dei poteri e l’indipendenza della giustizia, accentrando a sé compiti riservati al primo ministro.

In una seduta congiunta dei due rami del parlamento hanno votato a favore della rimozione di Basescu dalla carica.
Adesso perché la votazione abbia effetto, entro 30 giorni con un referendum il popolo rumeno deciderà la fine di Basescu.
Per cacciare il presidente serve il voto favorevole di due terzi dei parlamentari, il sì dei cittadini (referendum a cui partecipi oltre il 50% della popolazione) e (dal 2010) l' ok della Corte costituzionale, una dozzina di giudici a nomina presidenziale eletti per 9 anni.
Nel 2010 Basescu (che in passato aveva accusato la Corte di essergli contro) ne ha nominati tre, spostandone il baricentro a suo favore. Il governo pro Basescu ha poi dato alla Corte nuove prerogative (tra cui quella di pronunciarsi in modo vincolante sulle disposizioni del Parlamento, compresa la rimozione del presidente). Prerogative che ieri il governo Ponta ha cancellato, nel momento in cui chiede la cacciata di Basescu.

Durante gli 8 anni di carica, Basescu ha più volte imposto la sua volontà sulla formazione dei governi, prestando poca attenzione all'equilibrio delle forze politiche in parlamento.

Ponta è salito al potere alla fine di aprile, dopo che i membri del PDL avevano abbandonato il loro partito in massa per unirsi all'opposizione, per far cadere il governo con un voto di sfiducia.
I disertori avevano abbandonato il loro partito anche per la perdita di popolarità, in quanto il PDL aveva appoggiato le misure di austerità imposte dal Fondo Monetario Internazionale e dal'Unione europea, taglio stipendi dei dipendenti pubblici del 25%, il congelamento delle pensioni e l'aumento delle imposte.

Inoltre contro Basescu c'è già stato un tentativo di destituzione.
La prima fallì nel 2007, quando l'ex sindaco di Bucarest fu sospeso dal parlamento ma il leader del centrodestra fu salvato dal referendum e tornò al suo posto per poi essere rieletto nel 2009.
Adesso la seconda prova di destituzione potrebbe avere un esito diverso (e ben altre implicazioni internazionali)....

Purtroppo il referendum proposto non sarà la forma di Stato, ma riguarda solo il titolare dell'ufficio della repubblica.

Se i rumeni dovessero votare in un referendum istituzionale, potrebbe ritornare la Monarchia in Romania, visto che Basescu è uno dei peggiori presidenti in Europa (quale presidente della repubblica si salva....) e che in Romania c'è un'ondata di simpatia per Michele.

Tra l'altro Traian Basescu è un vecchio avversario di Re Michele e certamente non ama la popolarità del Re.
Nel mese di ottobre 2011, quando il parlamento rumeno ha celebrato il 90° compleanno del Re Michael, Traian Basescu ha boicottato l'evento, mentre la maggior parte parlamentari ha applaudito il discorso del sovrano
Il re aveva affrontato il Parlamento di Bucarest per la prima volta dopo più di 60 anni e aveva chiesto ai parlamentari di aggiornare la democrazia nel paese e ripristinare la dignità del popolo dopo la caduta nel 1989 della dittatura comunista di Nicolae Ceausescu , il Re disse:
"Negli ultimi 20 anni abbiamo portato la democrazia, la libertà e un inizio di prosperità. È giunto il momento, dopo 20 anni di rompere per sempre con le cattive abitudini del passato "come la demagogia, l'egoismo e aggrapparsi al potere. Dobbiamo rendere questo paese prospero e degno di ammirazione".
Ha aggiunto: "Non possiamo avere un futuro senza rispettare il passato.
La corona reale non è un simbolo del passato, ma rappresenta la nostra indipendenza, la sovranità e l'unità. ».

Prima dell'evento Basescu aveva lanciato un attacco pungente contro re Michele, accusandolo addirittura di essere responsabile dell'Olocausto in Romania, e lo ha chiamato "un lacchè russo".

Basescu, che ha insultato il re Michael, era egli stesso un membro della famigerata Securitate (servizi di sicurezza del dittatore comunista Ceausescu), ma ha affermato che "i suoi legami con la Securitate erano minime...."
Per dimostrare quanto siano assurde le dichiarazione di Basescu contro Re Michele, la regina Elena, la regina madre, è stata successivamente onorata dal Museo Yad Vashem in Israele per il salvataggio degli ebrei rumeni....

La crisi in Romania potrebbe significare la necessità di un cambiamento complessivo della struttura politica in Romania.

Infine ricordo cosa disse Ion Caramitru: "...Il Re Michele di Romania è l'unica personalità in grado di ripristinare la moralità nel paese", aggiungendo che "la Romania sta morendo dove tutto è stato rubato".

L'unica strada da percorrere per salvare la Romania è quello di restaurare la monarchia!!


Anche in Italia...



Parità tra i sessi nei diritti di successione al trono del Lussemburgo

23 giugno 2012

Il Granducato ha aggiornato le norme interne della Casa di Lussemburgo-Nassau stabilendo la parità tra uomini e donne al trono.

La casa reale ha annunciato che in futuro il primogenito della coppia granducale, sia maschio o femmina, potrà accedere al trono.

L'annuncio è arrivato appena un anno dopo che la famiglia granducale aveva annunciato che ci sarebbe la revisione del "Pacte de famille" della Casa Lussemburgo-Nassau.

Il Granduca Enrico, come capo della famiglia reale, aveva avviato la procedura il 23 giugno dello scorso anno, che si è conclusa nel giugno 2012.

Questa modifica segnala un ammodernamento della casa reale ma testimonia anche le granduchesse che nel passato governarono il paese.
Nel 1912 il Granduca Guglielmo IV aveva dichiarato che sua figlia Marie-Adelaide sarebbe salita al trono. Con 6 figlie, e senza figli, voleva evitare una crisi di successione.

Quando Maria-Adelaide abdicò nel 1919 a sua sorella Carlotta, Lei divenne il simbolo di unità nazionale.

Durante la seconda guerra mondiale il Lussemburgo fu occupato dalla Germania, e la Granduchessa, con tutto il governo, si rifugiò in esilio a Londra, e con i suoi discorsi trasmessi da radio Londra divenne il simbolo di unità nazionale.

La revisione non interessa l'attuale ordine di successione.

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Gender equality in Luxembourg throne succession rights

mercoledì, luglio 04, 2012

La regina Sonja di Norvegia compie 75 anni

4 LUGLIO 2012

La Casa reale norvegese ha dichiarato che non ci sarà nessuna celebrazione ufficiale e la regina festeggerà il suo compleanno privatamente.

Sonja di Norvegia è nata Sonja Haraldsen ad Oslo, il 4 luglio 1937, ed è regina di Norvegia come consorte del re Harald V di Norvegia.

Ha incontrato il principe ereditario Harald nel 1959. La coppia ha dovuto attendere 9 anni fino a quando il re Olav consentì al principe ereditario di sposare una cittadina comune.
La coppia si sposò nel Duomo di Oslo il 29 agosto 1968, e Sonja Haraldsen divenne la Principessa della Norvegia.
Il popolo norvegese l'ha subito accettata come un membro della famiglia reale.

Quando il principe ereditario Harald salì al trono il 21 gennaio 1991, la Principessa Sonja divenne la regina della Norvegia.

Regina Sonja svolge molti compiti diversi, tra cui viaggi, visite ufficiali, partecipa ad eventi in tutto il paese, partecipa a ricevimenti e incontra il pubblico.
La Regina Sonja si occupa anche di questioni sociali e mostra un grande interesse per l'arte grafica, la cultura e la musica.

Re Harald e la regina Sonja hanno 2 figli, la principessa Martha Louise e il principe ereditario Haakon.

martedì, luglio 03, 2012

Il presidente francese François Hollande incontra il re Abdullah II di Giordania all'Eliseo, Parigi.

3 luglio 2012

Al suo arrivo all'Eliseo, Sua Maestà Abdullah II è stato accolto con un ricevimento ufficiale, ed dopo aver passato in rassegna una guardia d'onore, ha incontrato il presidente francese François Hollande.

Il re di Giordania Abdullah II è in visita di un giorno a Parigi, da solo senza la Regina Rania, per rafforzare i legami tra la Francia e la Giordania.


Il Re Abdullah si è congratulato con il nuovo presidente francese per la sua vittoria elettorale, ed ha sottolineato il ruolo internazionale della Francia come un importante stato chiave europeo nella ricerca di una soluzione equa della questione palestinese.
Il Re di Giordania ha chiesto di intensificare gli sforzi per aiutare i palestinesi e Israele a tornare ai negoziati per risolvere le questioni relative allo creazione di uno stato indipendente palestinese accanto a Israele per la in pace e sicurezza, come previsto dalle risoluzioni internazionali.

Per quanto riguarda la Siria, il Re di Giordania è preoccupato per l'escalation e la crescente della violenza e le sue ripercussioni nel mediorientale.

Il re e Hollande hanno anche discusso sull'impatto della rivoluzione primavera araba sulle sfide future ed economiche della regione, e il Re ha sottolineato che le rivolte dovrebbero essere sfruttate per ottenere un risultato positivo per il popolo.

Hollande ha sottolineato la profonda amicizia tra la Francia e la Giordania, esprimendo il suo desiderio di migliorare ulteriormente la collaborazione in campo politico, economico, accademico, scientifico e culturale.

Ha detto di aver apprezzato la risposta della Giordania alle esigenze del suo popolo nonostante le condizioni al contorno, esprimendo il suo appoggio al Regno di Giordania per rafforzare il suo ruolo strategico nella regione e le prospettive per raggiungere la pace e la stabilità.

King holds talks with French leaders

Regina Sofia in visita nelle Filippine

2 - 5 luglio 2012

Lo scopo della visita è quello di rafforzare i legami e l'amicizia tra la Spagna e le Filippine.

Il 2 luglio 2012, Sua Maestà la Regina Sofia di Spagna è arrivata all'aeroporto internazionale Ninoy Aquino di Manila, per iniziare la sua visita di stato nelle Filippine.


Al suo arrivo, Sua Maestà è stato accolto dall'ambasciatore spagnolo, Jorge Domecq, dal segretario degli affari esteri, Albert del Rosario, e dal ministro del Welfare e dello Sviluppo, Juliano Soliman.

Il presidente filippino Benigno Aquino ha accolto la regina di Spagna Sofia ad una cena che si è tenuta in suo onore al Palazzo Malacanang di Manila il 3 luglio 2012.

Il secondo giorno della visita di 5 giorni nelle Filippine, la Regina di Spagna Sofia a Manila ha visitato una scuola professionale, finanziato dal governo spagnolo.

Inoltra durante la visita alla scuola la regina ha chiesto informazione sul progetto di restauro le mure della città spagnola.

E' la quarta volta che la Regina Sofia visita le Filippine, ex colonia spagnola

Durante la sua visita Sua Maestà ispezionerà i vari progetti di sviluppo in tutto il paese che il governo spagnolo sta finanziando attraverso la Agencia Española de Cooperacion Internacional para el Desarollo (AECID).

La regina visiterà la Biblioteca Nazionale, il Museo Nazionale, l'Università di Santo Tomas, incontrerà i residenti spagnoli che vivono nelle Filippine, e parteciperà a un ricevimento presso l'ambasciata spagnola.

Il re Juan Carlos ha ricevuto la squadra nazionale di calcio spagnola che ha vinto il campionato europeo 2012, battendo l'Italia per 4 a 0.
Il ricevimento si è tenuto nel Palazzo della Zarzuela di Madrid.

2 luglio 2012

Don Juan Carlos, i Principi delle Asturie e la Principessa Elena hanno ricevuto la squadra spagnola di calcio nel Palazzo della Zarzuela, che è guidata dal tecnico Vicente Del Bosque.

Al ricevimento erano presenti anche il ministro dell'istruzione, Jose Ignacio Wert, il Presidente della Federazione di calcio spagnola, Angel María Villar. e il Presidente del Consiglio dello Sport, Miguel Cardinal.

Sua Maestà la Regina Sofia era assente perché è attualmente in visita nelle Filippine.

Dopo aver salutato tutti i membri della squadra che ha vinto il Campionato europeo 2012, il re, i principi e la principessa si sono recati al giardino del palazzo per le foto.

Finora nessuna squadra di calcio aveva vinto tre titoli importanti di fila, e quindi questa squadra spagnola sarà ricordata nella storia avendo vinto i titoli europei e mondiali nel 2008, 2010 e 2012.

Il Principe delle Asturie, Felipe, si era recato a Kiev per assistere la finale vinta dalla Spagna contro l'Italia 4 a 0.

Juan Carlos si è complimentato, per la terza volta dal 2008, con i ragazzi del commissario tecnico Vicente Del Bosque:
"Siete formidabili. Se presi singolarmente siete ottimi, come squadra siete formidabili".

"Non è facile parlare ai 'tricampeones"', ha aggiunto Juan Carlos rivolgendosi al gruppo che ha conquistato il titolo europeo nel 2008 e quello mondiale nel 2010.
"Avete dato una gioia non solo a noi, ma a tutta la Spagna", ha detto il re, in compagnia dei principi Felipe e Letizia, mentre le 'infantas' Leonor e Sofia indossavano la maglia della Nazionale.



Il capitano, Iker Casillas, a nome di tutta la squadra ha donato una maglietta firmata da tutti i giocatori, con il numero 1 sulla schiena e con il nome del Re di Spagna "Juan Carlos" per "non dimenticare mai questa vittoria."


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El rey a la selección: "Habéis dado alegría a toda España"

lunedì, luglio 02, 2012

Il Principe Filippo e la Principessa Matilde del Belgio in Burundi.

2 luglio

Il Principe Filippo e la principessa Matilde, accompagnati dal Vice-Primo Ministro e dal Ministro degli Esteri Didier Reynders, sono arrivati ​​a Bujumbura, in Burundi. per partecipare alla cerimonia di commemorazione del 50° anniversario dell'indipendenza del Burundi.



La coppia reale ha risposto all'invito del presidente del Burundi Pierre Nkurunziza, che aveva sperato la presenza del re Alberto II, ma lui ha scelto, con l'approvazione del governo, di essere rappresentato dai duchi di Brabante.

Il Burundi ottenne l'indipendenza nel 1962, come monarchia costituzionale.
La tensione fra i due gruppi etnici, batutsi e bahutu, diede luogo a una successione di disordini e colpi di stato, che iniziarono con l'assassinio di Louis Rwagasore del 1961 e con la presa di potere del capitano Tutsi del clan Hima Michel Micombero nel 1966. Micombero soppresse la monarchia e proclamò la nascita della repubblica (28 novembre del 1966), auto dichiarandosi presidente della repubblica del Burundi.

Il Regno del Burundi fu fondato attorno al 1680 da Ntare Rushatsi capostipite della dinastia dei Baganwa, anche dopo l'instaurarsi del protettorato tedesco (1884-1890) e quindi della sovranità tedesca sulla colonia dell'Africa Orientale Tedesca (1890-1916), il passaggio al Belgio (1916-1922), il protettorato sul Ruanda-Urundi da parte della Lega delle Nazioni (1922-1946), e come territorio affidato al Belgio dalle Nazioni Unite (1946-1960) e infine nuovamente come regno prima autonomo (dal gennaio 1961) e poi indipendente (dal 1º luglio 1962), fino alla proclamazione della repubblica del Burundi, il 28 novembre del 1966.


Ricordo dell'ultimo Re del Portogallo Manuele II


2 luglio 1932 - 2012

Manuele di Braganza nacque a Lisbona, 15 novembre 1889 e morì a Twickenham, il 2 luglio 1932.
Fu il 34° ed ultimo re del Portogallo e dell'Algarve. 
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Manuele nacque a Lisbona ed era figlio secondogenito del re Carlo I e della regina Amelia d'Orléans.
I suoi nonni paterni erano il re Luigi del Portogallo e la principessa Maria Pia di Savoia, figlia a sua volta di Vittorio Emanuele II di Savoia, quelli materni erano Luigi Filippo Alberto d'Orléans, conte di Parigi, e Maria Isabella d'Orléans, infanta di Spagna.

Manuele diventò re il 1º febbraio 1908, quando suo padre e il fratello maggiore Luigi Filippo di Braganza, primo erede al trono, furono assassinati in un attentato.

Il suo regno durò solo due anni, il 4 ottobre 1910 venne deposto e in Portogallo fu proclamata la Repubblica.

Il 4 settembre 1913 sposò, nella città di Sigmaringa, la principessa Augusta Vittoria di Hohenzollern-Sigmaringen, figlia primogenita del principe Guglielmo di Hohenzollern-Sigmaringen e della principessa Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie, contessa di Trani.

Uomo tranquillo, studioso e amante della musica, dovette interrompere gli studi, a soli 18 anni, per prendere il trono a causa della tragedia che costò la vita a suo padre e suo fratello.

Dopo la proclamazione della repubblica, vissù in esilio in Inghilterra, dove morì nel 1932. 
Quando era in esilio, messe sempre gli interessi del Portogallo sopra le proprie ambizioni di tornare sul trono, e più volte operò per il bene e per il prestigio del Portogallo, indipendentemente dal sistema istituzionale.



Liechtenstein: il principe conserva il diritto di veto sulle decisioni popolari.

1 luglio 2012

E' stato respinto nel Liechtenstein il referendum che puntava a limitare i poteri della famiglia reale che conserva il diritto di veto sulle decisioni popolari.

Il 76,1% dei cittadini ha respinto il quesito che intendeva abolire il diritto di veto del principe, che può bloccare tutte le leggi o i provvedimenti di iniziativa popolare.
Solo il 23,9% dei votati è stato favorevole.


I promotori dell'iniziativa, esponenti del movimento per la democrazia nel Liechtenstein, chiedevano che il principe - o un suo rappresentante - non disponesse più del diritto di veto sulle votazioni popolari, ma lo conservasse solo per le decisioni del parlamento.

Il principe Alois del Liechtenstein, nominato capo di Stato dal padre Hans-Adam nel 2004, aveva minacciato di dimettersi se fosse stato cancellato il diritto di veto che gli garantisce la Costituzione.

L'idea di limitare i poteri del sovrano era cominciata a circolare l'anno scorso quando Alois, 43enne padre di 4 figli, aveva minacciato di porre un veto al risultato del referendum per depenalizzare l'aborto se fosse passata la linea che la decisione spettava a ciascuna donna. L'iniziativa alla fine era stata bocciata dalle urne.

Con circa 36mila abitanti, il regno gode di uno dei più alti standard di vita al mondo grazie soprattutto al settore finanziario.

Comunicato della Casa Reale

"La casa principesca con gioia ringrazia la grande maggioranza della popolazione che ha voluto continuare a sostenere la partnership tra il popolo e la casa reale, che da 300 anni ha successo in questo paese". 

Il principe ereditario Alois ha aggiunto:. "Il chiaro voto dimostra che esiste una buona base che permetterà di superare le molte sfide che attendono il Liechtenstein" .


Il principe ha anche espresso il desiderio della casa reale, che ora dopo il voto, tutti siano più costruttivi per avere insieme un futuro migliore.

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fuerstenhaus


Euro 2012: la Spagna è campione d’Europa.
La finale è finita con la netta vittoria della Spagna che ha battuto l'Italia 4 a 0

1 luglio 2012

Alla finale degli europei tra la Spagna e l'Italia, la Spagna è stata rappresentata dal principe Felipe, mentre l'Italia dal presidente del consiglio Monti, seduti al fianco del presidente della Uefa Michel Platini.

Il principe Felipe ha detto che la squadra spagnola è "meravigliosa" e che "questa squadra è un lusso".

Dopo la vittoria della Spagna contro l'Italia, il principe Felipe si è congratulato con i giocatori della squadra iberica nello spogliatoio della Olimpico di Kiev, per il loro secondo campionato aggiungendo : "sono davvero imbattibile."

Il Principe Felipe di Spagna, al termine della vittoria contro l’Italia, si è recato agli spogliatoi delle "Furie Rosse" chiacchierando con tutti i giocatori.

Da notare che nessun giocatore spagnolo ha accolto il principe a torso nudo, il contrario di quanto abbiamo visto all’inizio dell’Europeo in occasione della visita di Giorgio Napolitano nello spogliatoio azzurro.


Questo comportamento non è solo formalismo ma significa che gli spagnoli, avendo rispetto della Monarchia e della Famiglia Reale, hanno sentito il dover di accogliere il principe vestiti con la maglia.
Al contrario gli azzurri che non sono certo orgogliosi della repubblica italiana, hanno parlato con Napolitano mezzi nudi.
Se avesse vinto l'Italia gli azzurri avrebbero accolto Monti in mutande....

Il principe Felipe e il Primo Ministro della Spagna, Mariano Rajoy, avevano già festeggiato con euforia sulla tribuna dello Stadio Olimpico di Kiev visto i 4 gol segnati dalla Spagna durante la finale del Campionato Europeo contro l'Italia.

Prima dell'inizio della partita, il principe Filippo aveva inviato un ultimo messaggio di incoraggiamento alla squadra nazionale attraverso le camere di Telecinco : "Siamo di buon umore e tesi, ma abbiamo fiducia visto tutto quello che è stato fatto. Una finale è una finale. Siamo certi che sarà una bella partita per la Spagna. L'illusione è enorme e la fiducia si basa sui fatti. E' una finale, e sappiamo che l'Italia gioca bene. Il re avrebbe voluto essere qui e mi ha detto di tornare con la coppa, ma è chiaro che sentiremo il sostegno di tutto il paese."

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