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sabato, gennaio 31, 2015

La principessa Beatrice dei Paesi Bassi festeggia i suoi 77 anni

31 Gennaio 2015


Beatrice è nata ad Baarn, il 31 gennaio 1938, ed è la figlia della regina Giuliana dei Paesi Bassi e di Bernardo dei Paesi Bassi, principe di Lippe-Biesterfeld.

Beatrice è stata la Regina dei Paesi Bassi dal 30 aprile 1980 al 30 aprile 2013, quando aveva abdicato in favore del figlio Guglielmo Alessandro.

Beatrice ha avuto tre figli, tutti maschi:
Guglielmo Alessandro, l'attuale Re dei Paesi Bassi, Friso, morto dopo essere stato in coma per più di un anno, in seguito ad un incidente sciistico in Austria, e Costantino.



venerdì, gennaio 30, 2015

La Principessa Marie apre la conferenza sull'autismo.

29 gennaio 2015

Sua Altezza la Principessa Marie di Danimarca ha partecipato alla conferenza sull'autismo.
La Principessa Marie ha tenuto il discorso di apertura della conferenza internazionale sull'autismo, che si è svolta nell'hotel Bella Sky di Copenaghen, dal titolo "Incontro tra le menti" dove si riuniscono ricercatori provenienti da tutta l'Europa che discutono su come aiutare le persone con autismo.


La lotta contro l'autismo è una causa molto vicina per la principessa Marie, infatti a un suo nipote è stato proprio diagnosticato questa disturbo.

La Principessa Marie, ha aperto la conferenza in qualità di patrona della "Danish National Autism Association", una ONG fondata nel 1962 che lavora per migliorare la situazione delle persone con questa condizione.



Re Abdullah di Giordania festeggia il suo 53° compleanno

30 gennaio 2015

Per la Famiglia Reale di Giordania, oggi non è solo il compleanno del Re di Giordania (53 anni), ma anche del principe Hashem, che  compie 10 anni.
Hashem è il quarto e più giovane figlio del re di Giordania Abdullah II e della regina Rania.

Abdullāh ibn al-Husayn è nato ad Amman, Giordania, il 30 gennaio 1962, ed è l'attuale sovrano del Regno Hascemita del Giordano, dal 7 febbraio del 1999 dopo la morte di suo padre, Re Husayn.

Abdullah II è sposato con la regina Rania e insieme hanno 4 figli :
il principe ereditario Hussein, la Principessa Iman, la Principessa Salma e infine il principe Hashem.

Il principe Hashem bin Abdullah di Giordania è nato il 30 gennaio 2005 ad Amman, in Giordania.

Pochi giorni fa il Re Abdullah di Giordania aveva incontrato il primo ministro del Giappone Shinzo Abe al Palazzo Reale di Amman.

Il Re Felipe e la Regina Letizia alla Fiera Internazionale del Turismo di Madrid

27 gennaio 2015

Sua Maestà il Re Felipe VI e la Regina Letizia di Spagna hanno partecipato all'apertura della FITUR, la Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, che è arrivata alla 35° edizione.

Felipe e Letizia, accompagnati dal Sindaco di Madrid e dal Ministro del turismo, sono stati accolti calorosamente dai visitatori ed hanno visitato gli stand della fiera.

Al termine della visita il Re Felipe ha tenuto un discorso, nel quale si è felicitato che il turismo della Spagna sia molto forte ed apprezzato in tutto il mondo.

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Il Re Felipe festeggia il suo 47° compleanno

30 gennaio 2015

Oggi per Felipe è il primo compleanno da Re, infatti è salito al trono il 19 giugno 2014, dopo l'abdicazione di Juan Carlos.

Felipe di Borbone è nato a Madrid, il 30 gennaio 1968, è figlio del re Juan Carlos I di Spagna e della regina Sofia.

Felipe si è sposato con Letizia Ortiz il 22 maggio 2004 nella Cattedrale dell'Almudena di Madrid.

Il matrimonio è stato seguito da più di 25 milioni di telespettatori nella sola Spagna ed è inoltre stato trasmesso in tutto il mondo.

Felipe e Letizia hanno 2 figlie: Infanta Leonor (Principessa delle Austurie) e Infanta Sofia.

Tanti Auguri Maestà !!!

Pochi giorni fa, il Re Felipe, accompagnato da Letizia, aveva partecipato all'apertura della FITUR, la Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, che è arrivata alla 35° edizione.

martedì, gennaio 27, 2015

L'imperatore Akihito del Giappone apre la 189° sessione della Dieta

25 gennaio 2015

Sua Maestà Imperiale l'Imperatore Akihito del Giappone ha aperto la 189° sessione della Dieta ordinaria, che è l'organo legislativo del Giappone.


Alla cerimonia era presenta anche il primo ministro di Shinzo Abe, che era stato rieletto dal parlamento giapponese per un altro mandato come primo ministro a dicembre, ed aveva aperto la 188° dieta

Poche giorni fa, il primo ministro del Giappone, Shinzo Abe era andato ad Amman dove aveva incontrato il Re Abdullah II di Giordania.


Nel Giorno della Memoria ricordiamo la Principessa Mafalda di Savoia, morta nel campo di Buchenwald

27 gennaio 2015

Oggi è la "Giornata della Memoria", ma se è doveroso ricordare la Shoah, non si può dimenticare che tra i deportati c'era anche la Principessa Mafalda di Savoia, che appunto morì nel campo di sterminio di Buchenwald.

Mafalda, secondogenita del Re d'Italia Vittorio Emanuele III e della regina Elena, si sposò a Racconigi (23 settembre 1925) con il langravio Filippo d'Assia.


Su ordine di Hitler, con un tranello i tedeschi arrestarono Mafalda, e la deportarono nel Lager di Buchenwald, dove venne rinchiusa nella baracca n. 15 sotto il falso nome di Frau von Weber.

Nell'agosto del 1944 la baracca in cui era prigioniera la principessa fu distrutta da un bombardamento degli anglo-americani. La principessa riportò gravi ustioni e contusioni varie su tutto il corpo, ricoverata nell'infermeria del lager ma senza cure le sue condizioni peggiorarono.
Dopo 4 giorni di tormenti, a causa delle piaghe insorse la cancrena e le fu amputato un braccio. Mafalda abbandonata e privata di ulteriori cure, muore dissanguata nella notte del 28 agosto 1944.

La principessa Mafalda riposa nel cimitero degli Assia, nel castello di Kronberg im Taunus vicino a Francoforte sul Meno.

lunedì, gennaio 26, 2015

Il Principe Naruhito del Giappone a Riyad (Arabia Saudita)

25- 26 gennaio 2015

Sua Altezza Imperiale il principe ereditario Naruhito del Giappone è in Arabia Saudita per rendere omaggio al defunto Re Abdullah bin Abdulaziz Al Saud scomparso il 23 gennaio.

In questi giorni, Capi di Stato e Reali da tutto il mondo si sono recati alla capitale Riyad, per porgere le loro condoglianze al nuovo Sovrano saudita.


Il principe ereditario Naruhito e la Principessa Masako avevano visitato l'Arabia Saudita nel 1994, incontrando Sua Maestà Re Abdullah quando era principe ereditario.

Le Altezze Imperiali aveva incontrato anche Abdullah in Giappone nel 1998.

domenica, gennaio 25, 2015

I Reali si recano a Riyadh per portare condoglianze al nuovo re saudita Salman, dopo la morte di re Abdullah.

25 gennaio 2015

Molte personalità e reali di tutto il mondo si recano a Riyadh, capitale dell'Arabia Saudita, per rendere omaggio al defunto re Abdullah e portare condoglianze al nuovo re Salman.

Il Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdulaziz è morto all'età di 91 anni per una polmonite.

I reali presenti sono il Re Felipe VI di Spagna, il re Carlo Gustavo XVI di Svezia, il principe Carlo, il re Guglielmo-Alessandro,  il re Abdullah di Giordania, il principe Haakon di Norvegia, il principe Federico di Danimarca, il principe ereditario Naruhito del Giappone e il principe Moulay Rachid del Marocco.

Tutti i Re e principi sono stati accolti al loro arrivo all'aeroporto dal figlio del defunto re, il principe Turki, che è il governatore di Riyadh.
In seguito tutti i reali hanno poi incontrato il nuovo Re Salman.



In linea all'interpretazione wahhabita della tradizione islamica osservata nel regno saudita, il Re Abdullah è stato sepolto in un lenzuolo beige disadorno e senza bara, in una tomba senza nome, e senza alcuna cerimonia funebre.





La Principessa Charlene di Monaco festeggia 37 anni

25 gennaio 2015

Dopo il compleanno della principessa Carolina, che il 23 gennaio aveva compiuto 58 anni, oggi è il momento della principessa Charlene che compie 37 anni.

Charlene è nata il 25 gennaio 1978 a Bulawayo, in Rhodesia (odierno Zimbabwe), dove il padre era proprietario di un'industria tessile, quindi nel 1989 si è trasferita in Sudafrica.

Ha partecipato alle olimpiadi di Sydney 2000 nella staffetta 4×100, classificatasi quinta. Ha vinto numerosi titoli nazionali; si è ritirata nel 2008, dopo che un infortunio alla spalla le aveva impedito di partecipare alle olimpiadi di Pechino 2008.

Il 1° luglio 2011, ha sposato il principe Alberto di Monaco.

Il Principe Alberto e la principessa Charlene avevano presentato ai monegaschi i loro due figli gemelli, il principe Jacques e la principessa Gabriella, nati il 10 dicembre 2014 all’ospedale Princesse Grace.

sabato, gennaio 24, 2015

Diversi reali hanno partecipato al 45° World Economic Forum  2015 di Davos in Svizzera

21 - 24 gennaio 2015

La Regina Maxima dei Paesi Bassi ha partecipato al World Economic Forum nella sua qualità di speciale rappresentante del segretario generale delle Nazioni Unite per lo sviluppo della finanza globale.
Il Re Filippo e la Regina Matilde del Belgio erano presenti, come avevano fatto nel 2013 ma questa volta per la prima volta come re e regina!

Anche il Re Abdullah e la Regina Rania di Giordania, sono andati a Davos.
Purtroppo però il re Abdullah ha dovuto abbandonare il Forum per tornare subito in Giordania dopo aver saputo della morte del re dell'Arabia Saudita.

Al Forum Economico Mondiale di Davos c'erano anche il principe ereditario Haakon di Norvegia, con la consorte Mette-Marit, che già l'anno scorso avevano partecipato al Forum.
Un altro reale che c'era aò Forum di Davos è il principe Alberto di Monaco, naturalmente senza Charlene che è rimasta a Monaco con i due gemelli.



Johan Ferner, marito della principessa Astrid di Norvegia è morto

24 gennaio 2015

Johan Ferner, marito della principessa Astrid, sorella di re Harald di Norvegia, è morto questa mattina alle 5:25, al Royal Hospital di Oslo, all'età di 87 anni.

Johan Martin Ferner era nato il 22 luglio 1927, ad Asker, Norvegia, ed è stato un velista e campione olimpico, vincendo una medaglia d'argento.

Dopo aver divorziato, il 12 gennaio 1961 ha sposato nella Chiesa di Asker la principessa Astrid, la seconda figlia del Re Olav V e della Regina Marta di Norvegia.
Insieme hanno avuto 5 figli.

Il Messaggio di cordoglio del Re Harald :
"E' con grande tristezza che abbiamo ricevuto la triste notizia della morte di Johan Ferner. I nostri pensieri sono per la principessa Astrid e i suoi parenti che hanno perso un marito, un padre e un nonno buono."

La Regina Rania di Giordania sostiene la crescita economica delle Donne

20 gennaio 2015

Sua Maestà la Regina Rania ha incontrato i rappresentanti di alcune società locali che lavorano per la crescita e lo sviluppo economico delle donne in Giordania
La sovrana ha incontrato la "Fida Jordan" (FJ), una ONG finlandese che opera in Giordania dal 2004, che sostiene la creazione di diverse società locali delle donne e che combatte contro la povertà non solo finanziarie, ma anche di conoscenza.

Sua Maestà ha discusso con alcune donne che hanno ottenuto dei successi, raggiunti grazie alla collaborazione con organizzazioni come la FJ.


La Regina Rania ha sottolineato l'importanza di promuovere la crescita economica delle donne e le ha incoraggiate ad avere un ruolo attivo nelle loro comunità.

Nel corso della riunione, il presidente della "Al Badia Society", ha mostrato i programmi di formazione e di sensibilizzazione, sottolineando che le fonti alternative di reddito per le donne locali contribuiscono a migliorare la società.

Durante la visita, Sua Maestà ha visitato alcune attività come un salone di bellezza, un laboratorio di prodotti d'arte fatti a mano e accessori per le donne locali, che sono venduti in diverse fiere di Amman e che generano un reddito supplementare per le donne.

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queenrania



venerdì, gennaio 23, 2015

La Principessa Kiko ha partecipato alla cerimonia di apertura del nuovo Ospedale Aiiku di Tokyo, appena ristrutturato

21 gennaio 2015



L'ospedale Aiiku è gestito dalla Associazione Maternal/Child Health & Welfare di cui la principessa Kiko è presidente.

L'ospedale Aiiku originariamente fu costruito nel 1938, celebrando la nascita di Sua Altezza Imperiale l'Imperatore Akihito.
L'erede al trono giapponese dopo il principe Naruhito, il principe Hisahito - figlio del principe Akishino e della Principessa Kiko - è nato proprio in questo ospedale, il 6 settembre del 2006.

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Il Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdulaziz è morto.

22 gennaio 2015

Sua Maestà il Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdulaziz è morto all'età di 91 anni per una polmonite, un sovrano molto amato dal suo popolo.

Nel 1982 Abdullah bin Abdulaziz al Saud divenne il principe ereditario.
Nel 1995 fu Re di fatto in seguito ad un ictus che rese incapace Fahd.
Dieci anni dopo, dopo la morte di Fahd,  divenne Sovrano a tutti gli effetti il 3 agosto 2005.

Da decenni è stato uno degli uomini più influenti degli Stati del Golfo.
Anche se fortemente legato ai valori conservatori dell'Islam, il Re sostenne il dialogo inter-religioso.
Si dimostrò essere anche un riformatore: ha concesso alle donne il voto alle elezioni municipali, ha permesso alle donne di entrare nel Consiglio della Shura, e nel 2009 nominò una donna viceministro. Ha cambiato i programmi di studio, togliendo il controllo al clero wahabita, ed ha costruito università e nuove città.

Fu sempre alleato con gli Stati Uniti, ma seppe anche prendere delle distanza, come ad esempio criticò duramente il sostegno americano a Israele e l'occupazione dei territori palestinesi.
Un altro momento di distanza dagli USA fu il suo rifiuto, nel 1998, di dare agli americani le basi militari saudite per lanciare i raid contro l'Iraq.
Al vertice arabo di Beirut, nel 2002, lanciò un'iniziativa di pace per il Medio Oriente, che prevedeva il riconoscimento arabo dello Stato ebraico in cambio della creazione di uno Stato palestinese, formato dalla Striscia di Gaza e dalla Cisgiordania, con Gerusalemme est capitale.

Rimarrà nella storia il famoso inchino del presidente degli Stati Uniti Obama a Re Abdullah, durante il vertice G20 a Buckingham Palace.

Ricordo lo storico incontro tra il Papa Benedetto XVI ed il re dell'Arabia Saudita Abdullah II, fu la prima volta che il Custode delle due Sacre Moschee della Mecca e di Medina fu ricevuto da un Pontefice.

Adesso il nuovo sovrano è il principe Salman bin Abdulaziz, scelto come successore al trono dallo stesso Abdullah.

La Principessa Carolina compie 58 anni.

23 gennaio 2015

Carolina Luisa Margherita Grimaldi, principessa di Hannover e principessa di Monaco, è nata a Monaco, il 23 gennaio 1957, ed è la primogenita del principe Ranieri III di Monaco e di Grace Kelly, nonché sorella del principe Alberto e di Stéphanie.

Pochi giorni fa, la principessa Carolina aveva visitato la mostra "Costruire una collezione", presentata al Nuovo Museo Nazionale di Monaco.

Tanti Auguri Altezza!!!

giovedì, gennaio 22, 2015

La Principessa Margherita celebra i 25 anni dal suo ritorno in Romania

18 gennaio 2015

Per celebrare il 25° anniversario del ritorno della famiglia reale rumena in Romania si è svolto un concerto di gala presso l'Ateneo di Bucarest.

La Principessa Margherita e il Principe Radu erano accompagnati dalla principessa Marie e Sophie, e dal principe Nicola.
Anche il Principe Lorenzo d'Asburgo-Este era presente, insieme a numerosi autorità di Romania e ospiti provenienti da diversi Paesi del mondo.

Ecco il discorso di Sua Altezza Reale la Principessa Margherita all'Ateneo rumeno: (*)

Sua Maestà il Re Michele e sua madre, la regina Elena, hanno lasciato la Romania nella notte del 3 gennaio 1948. Da allora sono trascorsi 42 anni fino al beato giorno del 18 gennaio 1990, quando io ho messo piede sul suolo romeno, accompagnato da mia sorella, la principessa Sophie. 
E' stato un viaggio del ritorno, un viaggio personale e storico. Oggi, celebriamo insieme un quarto di secolo in cui siamo rimasti al fianco dei nostri connazionali, e al fianco dei Rumeni più deboli, soprattutto, per continuare il Patto dei nostri Padri. 



Nel 1990, la Romania non riconosce più la Corona, era come un bambino che non ha mai incontrato i suoi genitori. In quest'ultimo quarto di secolo la Corona è ritornata ad essere il ruolo educatore e modello da seguire, così come il re Carol ci ha insegnato nei momenti più importanti della vita rumena
Oggi, la Fondazione Margherita di Romania, che festeggia il suo 25° anniversario, gode di fiducia e prestigio. 
Sotto la guida di Re Michele, la famiglia reale ha costruito un edificio sociale, culturale ed educativo, così come una istituzione reale rispettata, in un tempo che ha bisogno di modelli, d'amore, d'ispirazione. In tutti questi anni con esempi
ha ripiantato le radici nella Romania; hanno ricreato il tessuto della sua identità e delle tradizioni che erano distrutte. 
Oggi, la maggior parte dei rumeni sentono affetto e rispetto per la Corona.

Un quarto di secolo fa, siamo stati fermati con mitragliatrici lungo l'autostrada Bucarest - Piteşti.  Venti anni più tardi, il re ha potuto parlare ad una solenne sessione del Parlamento della Romania. Questa sera, presso l'Ateneo Romeno, le centinaia di persone di spicco qui presenti rappresentano tutta la nazione, simbolicamente e istituzionalmente. Questo è il più bel regalo per festeggiare l'ultimo quarto di secolo rumena. 
Che Dio ci aiuti!

(*) traduzione approssimativa

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Cuvântul Principesei Moștenitoare la Ateneul Român, 18 ianuarie 2015

La Principessa Mette-Marit e il principe ereditario Haakon visitano l'Università di Oslo

19 gennaio 2015

Le Loro Altezze Reali il Principe ereditario Haakon e la principessa Mette-Marit di Norvegia hanno visitato l'Università di Oslo dove hanno partecipato ad un seminario sulle risposte interdisciplinari dell'Università alle sfide globali.


La maggior priorità dell'Università di Oslo è il campo scientifico interdisciplinare, dove stanno attualmente lavorando più di 1.000 scienziati.

Il principe Haakon e Mette-Marit hanno parlato con gli scienziati e in particolare col team di ricercatori che partecipa al concorso internazionale "Genetically Engineered macchina 2014".
Infine la coppia reale si è cimentata in qualche esperimento scientifico.


mercoledì, gennaio 21, 2015

222 anni fa Luigi XVI di Francia fu ucciso dai repubblicani

21 gennaio 1793

Luigi XVI Re di Francia, Re Cattolico e Martire, fu decapitato dai terroristi rivoluzionari, il 21 gennaio 1793 in Piazza della Rivoluzione, l'attuale Place de la Concorde.

Ricordiamo quello che disse il Re ai francesi prima di essere ucciso:
"Muoio innocente di tutti i crimini che mi sono imputati. Perdono i responsabili della mia morte e prego Dio che il sangue che state per versare non ricada mai sulla Francia".

Una volta abolita la Monarchia, la figura del Re era imbarazzante per i rivoluzionari e quindi la Rivoluzione aveva necessità di liberarsi di lui.
Lo Stato d'animo dell'iniquo processo al Re Luigi XVI è ben espresso dalla frase di Saint Just: "Non vogliamo giudicare il Re, vogliamo ammazzarlo".

In seguito Papa Pio VI lo elevò a martire (Enciclica Quare lacrymae).
Il Papa Pio VI, nell'allocuzione al Concistoro, considerò la morte di Luigi XVI come un vero martirio, poiché la sua morte fu una conseguenza del furore satanico e anti-cattolico della Rivoluzione.

L'uccisione del Re di Francia ci ricorda le atrocità compiute dai rivoluzionari e ci insegna quanto siano violente e sanguinose le origine della repubblica francese. (Vandea)
La brutale morte di Re Luigi XVI è stato l'inizio del perverso percorso della Storia che ci ha portato verso la decadenza nella quale viviamo adesso, una società che spesso va contro la Natura e l'Uomo.

La Rivoluzione francese è il primo radicale tentativo di costruire una "nuova società" dove i capisaldi sono l'odio verso la religione cattolica e la Monarchia, l’annientamento del passato, e il culto della dea ragione, fino ad imporre uno Stato capace di totalizzare la società.
Il "mito della repubblica" ci spinge verso uno stato "totalitario" che pretende di essere l'unica forma di stato in grado di garantire "la felicità degli uomini sulla terra" (cfr. "Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del cittadino")

La rivoluzione francese, è il primo esempio di repubblica totalizzante, che giustifica l'uccisione, che si autoproclama portatrice di felicità, dove la libertà degli uomini si risolve in mera applicazione della repubblica.

Ci sono forte analogie della rivoluzione francese con il comunismo di stampo sovietico. Ambedue hanno portato ad uno stato totalitario che controlla il popolo con il terrore, uccise le famiglie regnanti, attacchi contro la religione, utilizzo della violenza per purgare la società, ... dalla ghigliottina al Gulag.
D'altronde Lenin considerava il bolscevico come il perfetto giacobino : «La ghigliottina non era che uno spauracchio che spezzava la resistenza attiva. Questo non basta. Noi non dobbiamo solo spaventare i capitalisti, cioè far loro dimenticare l’idea di una resistenza attiva contro di esso. Noi dobbiamo spezzare anche la loro resistenza passiva».

Infine ricordo cose dissero alcuni intellettuali.
Per Balzac : "il giorno in cui abbiamo tagliato la testa del re è come se avessimo tagliato la testa di tutti i padri di famiglia".
Raymond Poincaré :"la morte di Luigi XVI è stato un suicidio collettivo".

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La duchessa Kate di Cambridge visita un ente, una scuola e un centro sportivo a Kensington (Londra) 

19 gennaio 2015

La duchessa Kate di Cambridge ha visitato a Kensington (Londra) la "Friends Family", un ente di beneficenza che aiuta le famiglie svantaggiate
Per conoscere di persona il lavoro svolto dell'organizzazione ha incontrato alcuni volontari e famiglie.

In seguito, la Duchessa di Cambridge ha inaugurato la scuola secondaria "Kensington Aldridge Academy" dove ha scoperto una targa in ricordo della sua visita.

Sempre a Kensington, l'ultimo appuntamento della giornata è stata la visita al "Kensington Leisure Center", completamente ristrutturato, dove i bambini delle vicine scuole elementari praticano vari sport.

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La principessa Ingrid Alexandra festeggia il suo 11° compleanno!

21 gennaio 2015

Anche se Ingrid Alexandra, principessa ereditaria al trono norvegese, ha appena 11 anni, ha già fatto diversi impegni ufficiali.
Naturalmente celebrerà il compleanno con torta e regali a casa con la famiglia, al castello Skaugum.

Ingrid Alexandra di Norvegia è nata il 21 gennaio 2004, al Rikshospitalet University Hospital di Oslo.
La principessa è stata battezzata il 17 aprile 2005 nella cappella del Palazzo Reale.

E' la figlia primogenita del principe ereditario Haakon di Norvegia e della principessa Mette-Marit di Norvegia, quindi è la principessa ereditaria del Regno di Norvegia e seconda in linea di successione dopo suo padre.
Se diventerà regina come ci si aspetta, sarà la prima sovrana regnante norvegese dopo la riforma della Costituzione Norvegese.

martedì, gennaio 20, 2015

Matilde Regina del Belgio celebra il suo 42° compleanno

20 gennaio 2015

Sua Maestà la Regina Matilde del Belgio, consorte del Re Filippo del Belgio, celebra il suo 42° compleanno, il secondo da regina consorte, circondata da familiari e amici.

Mathilde, regina dei Belgi, è nata a Uccle, il 20 gennaio 1973, è la moglie del re Filippo dei Belgi. Di ascendenza nobile belga e polacca, con l'ascesa del principe Filippo, duca di Brabante, al trono del Belgio, Mathilde è la prima regina consorte belga di effettiva cittadinanza belga.

Mathilde ha sposato Filippo il 4 dicembre 1999 a Bruxelles, civilmente al municipio di Bruxelles e religiosamente nella Cattedrale di Saint Michel e Saint Gudula.

La coppia ha 4 figli:
Principessa Elisabetta, nata il 25 ottobre 2001;
Principe Gabriele, nato il 20 agosto 2003;
Principe Emanuele, nato il 4 ottobre 2005;
Principessa Eléonora, nata il 16 aprile 2008.

Matilde è molto abile ad imparare lingue, e parla il francese, olandese, inglese e italiano. Prima di sposare Philippe ha lavorato come logopedista presso il suo studio a Bruxelles .
Ha studiato psicologia presso l'Università Cattolica di Lovanio, dove ha conseguito un master con lode.

La contessa Sophie di Wessex festeggia il suo 50° compleanno.

20 gennaio 2015

Tutti i media si concentrano su Kate, ma la Contessa di Wessex è uno dei membri più influenti della famiglia reale britannica, e la Regina Elisabetta la stima molto per il suo stile e impegno .

Sophie è patrona di più di 70 associazioni di beneficenza e lo scorso anno si è impegnata a 225 impegni ufficiali. E' riconosciuta come "infaticabile" nel suo impegno e lo dimostra anche nel giorno del suo 50° compleanno, niente feste ma una visita ad alcuni enti benefici.

Ricordo che durante il "Diamond Jubilee" della Regina Elisbetta II la coppia reale di Wessex si erano recati nei caraibi ed ad ottobre 2014 erano a Roma per una visita non ufficiale di 3 giorni.

Sophie Rhys Jones è nata il 20 gennaio 1965 a Oxford, in Inghilterra, è la moglie di Edoardo, conte di Wessex, e quindi è un membro della famiglia reale britannica e pertanto gode del trattamento di '"Altezza Reale".

Sophie e il Principe Edoardo si sono incontrati a un evento di beneficenza nel 1993 e si sono sposati il 19 giugno 1999 nella Cappella di San Giorgio nel castello di Windsor, in Inghilterra.

Dopo il loro matrimonio, la Regina ha concesso a Edoardo il titolo di Conte di Wessex, e Sophie è diventata la contessa di Wessex.

La coppia ha 2 figli, Lady Louise Windsor (nata nel 2003) e James, visconte Severn (nato nel 2007).

lunedì, gennaio 19, 2015

La Principessa Katherine di Serbia dona all'Ospedale pediatrico di Belgrado apparecchi

15 gennaio 2015

Sua Altezza Reale la Principessa Katherine di Serbia ha donato all'Ospedale pediatrico universitario di Belgrado uno speciale respiratore per neonati nonché 30 computers.

Il valore di questo respiratore donato dalla principessa Katherine ha un valore di oltre € 30.000, che è stato fornito grazie alle organizzazioni umanitarie Lifeline di Toronto e New York, che sono sotto il patrocinio di Sua Altezza Reale la Principessa Katherine.

Anche i 30 computer sono stati forniti grazie alla organizzazione umanitaria Lifeline di Chicago.

Durante la cerimonia la Principessa reale Katherine ha detto :
"Sono molto orgogliosa dell'organizzazione umanitaria Lifeline di Toronto e Chicago, grazie ai quali siamo in grado di portare questo valido aiuto all'Ospedale pediatrico universitario. 
Queste donazioni fanno parte del continuo sostegno che la mia fondazione offre a questo ospedale, e sono felice dell'ottimo nostro lavoro. Noi continueremo ad aiutare le istituzioni sanitarie in Serbia, Bosnia ed Erzegovina, come abbiamo fatto finora, perché il nostro popolo merita la cura e il trattamento ai più alti standard ed i nostri medici meritano di lavorare nelle migliori condizioni."

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Il Re di Giordania incontra il primo ministro del Giappone Shinzo Abe

17 gennaio 2015

Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania ha incontrato il primo ministro del Giappone, Shinzo Abe, presso il Palazzo Reale di Amman.

Lo scopo dell'incontro è quello di rafforzare i legami tra il Giappone e la Giordania e temi importanti sono stati il terrorismo globale ed i conflitti in Medio Oriente.

Abe ha sottolineato che la Giordania è un paese molto importante per la sicurezza e la stabilità nel Medio Oriente, per il suo forte impegno contro i gruppi terroristici e per l'aiuto umanitario ai profughi siriani.

Inoltre i due Paesi intendono avviare progetti di sviluppo regionale in Giordania in settori quali l'energia, trasporti e la formazione professionale.

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domenica, gennaio 18, 2015

La Principessa Claire del Belgio festeggia il suo 41° compleanno

18 gennaio 2015

Claire Louise Coombs è nato a Bath, in Inghilterra, il 18 gennaio 1974. Claire è la figlia di uomo d'affari di origine britannica, Nicholas Coombs, e di sua moglie belga, Nicole Mertens.

Fin dall'età di tre anni Claire ha vissuto in Belgio, dove la famiglia si trasferì nel 1977.

Nel 2000 Claire incontra il principe Laurent, piccolo fratello di Re Filippo, a casa di un amico comune e il 12 aprile del 2003, sposa  a Bruxelles il principe Laurent del Belgio, il secondo figlio di Alberto II del Belgio.

La Principessa Claire non ha un definito ruolo ufficiale, tuttavia, partecipa spesso eventi ufficiali e funzioni di stato.

La coppia ha una figlia, la principessa Louise, di 10 anni, e due gemelli, il Principe Nicolas e il Principe Aymeric, di 9 anni.

Il principe Haakon di Norvegia partecipa ad una battuta di pesca.

15 gennaio 2015

Sua Altezza Reale il principe Haakon di Norvegia a bordo della barca Senjaland ha partecipato ad una battuta di pesca di merluzzo attorno alle isole Lofoten, che si trovano tra le contee di Nordland e Troms.

Questo è un periodo molto adatto per la pesca, migliaia di merluzzi giungono dal mare di Barents sulle coste della Norvegia settentrionale per deporre le uova.

Dopo essersi fatto fotografare con un grande merluzzo appena pescato, il principe Haakin ha voluto visitare una azienda che si occupa del taglio di questo pesce, dove ha incontrato gli studenti che lì avevano trovano impiego per pagarsi gli studi.

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sabato, gennaio 17, 2015

La figlia di Zara Phillips e di Mike Tindall festeggia il suo primo compleanno.

17 gennaio 2017

Mia era nata il 17 gennaio 2014 nell'Ospedale Reale della contea Gloucestershire.

I genitori della bambina, Zara Phillips (figlia della Principessa Anna) e Mike Tindall, avevano annunciato il nome della loro figlia il 23 gennaio 2014, scegliendo Mia Grace Tindell.

Mia è il membro più giovane della famiglia reale ed è 16° nella linea di successione al trono britannico.

Il nome Mia non è un nome tradizionale per la famiglia reale, come d'altronde non è Zara, e la bambina è stata battezzata nel novembre dello scorso anno nella Chiesa di San Nicola nel villaggio di Cherington, Gloucestershire.

venerdì, gennaio 16, 2015

Re Fuad II d'Egitto festeggia il suo 63°compleanno

16 gennaio 2015

Re Fuad II d'Egitto, figlio di Sua Maestà Re Fārūq I e dalla Regina Narriman Sadeq, è nato a Il Cairo, il 16 gennaio 1952.

Sempre nel 1952 si ebbe in Egitto un colpo di Stato militare guidato dal generale Muhammad Naguib e successivamente dal colonnello Nasser.

Il Re Fārūq fu costretto ad abdicare il 26 luglio a favore del figlio di pochi mesi e a recarsi in esilio. La famiglia reale, e quindi anche il re infante, si diresse in Italia e qui soggiornò vari anni.
Intanto in Egitto veniva formata una reggenza in nome del piccolo Fuad II, assente dal territorio nazionale. Neppure un anno dopo, il 18 giugno 1953, venne però proclamata la repubblica.

Attualmente Fuad vive in Francia. Ha avuto 3 figli con Dominique-France Picard Loeb.



La Regina Letizia di Spagna alla "Telefonica Ability Awards"

12 gennaio 2015

Sua Maestà la Regina Letizia di Spagna ha presieduto la cerimonia di premiazione dei premi "Abilità Telefonica", organizzata dalla società Telefonica e Telecom, presso la sede di Madrid.

I Premi "Telefonica Ability" hanno l'obiettivo di premiare le aziende che sviluppano modelli di business sostenibili, con l'inclusione  nel mondo del lavoro di persone disabili.

Nella cerimonia la regina Letizia ha consegnato i premi e nel suo discorso ha anche detto :
"Non stiamo parlando di filantropia. Parliamo di un vantaggio competitivo, di innovazione. Parliamo di investimenti. Non si tratta solo di migliorare la vita delle persone, che devono avere la possibilità, questo è aumentare l'efficienza, la produttività e le prestazioni .. le organizzazioni, tutti insieme per vincere. " 

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giovedì, gennaio 15, 2015

Sono stati rilasciati due nuovi francobolli svedesi con l'immagine del Re Carlo Gustavo XVI e della Regina Silvia

15 gennaio 2015


Il servizio fotografico è stato realizzato dalla fotografa Anna-Lena Ahlström nel Castello Reale, la quale ha detto di sentirsi molto orgogliosa di aver fotografato il Re Carlo Gustavo XIV e la Regina Silvia.

I francobolli sono stati disegnati da Daniel Bjugård.

La CIO della Casa Realedi Svezia, Margaret Thorgren, ha detto che "i Sovrani hanno visto i nuovi francobolli e sono rimasti soddisfatti".

Questi nuovi francobolli sono autoadesivi.


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Nya frimärken med Kungaparet


La Principessa Michela del Kent festeggia il suo 70° compleanno

15 gennaio 2015

La baronessa Marie Christine Agnes Hedwig Ida von Reibnitz è nata a Karlovy Vary, il 15 gennaio 1945, e fa parte della famiglia reale britannica in quanto consorte di Michael Windsor, figlio di Giorgio Windsor, duca di Kent e cugino della regina Elisabetta II del Regno Unito.

Dal matrimonio sono nati due figli, entrambi ammessi alla linea di successione al trono in quanto cresciuti secondo la fede anglicana. (la principessa del Kent è Cattolica)

Per via dell'Act of Settlement del 1701 che non consente matrimoni di un erede al trono con persone di religione cattolica, il principe Michael ha rinunciato da allora ufficialmente alla successione al trono britannico preferendo sposare la baronessa.

mercoledì, gennaio 14, 2015

Il principe di Giordania Ali Bin Al Hussein ha annunciato la sua candidatura alla presidenza della FIFA

gennaio 2015

Il Principe Ali Bin Al-Hussein, fratellastro del re di Giordania Abdullah II, ha annunciato che correrà alla presidenza della FIFA.
L'elezione si svolgerà a Zurigo il 29 maggio 2015.

Il principe Ali sarà contro il presidente della FIFA, Sepp Blatter, che cerca di vincere il 5° mandato consecutivo, e contro il terzo candidato, l'ex vice segretario generale della FIFA Jerome Champagne.
Sepp Blatter è stato Presidente della FIFA dal 1998, e durante la sua leadership di 17 anni, la FIFA è stata scossa da varie accuse e scandali.

Il Principe Ali Al giordano ha detto ;"Sto cercando la presidenza della FIFA perché credo sia giunto il momento di spostare l'attenzione lontano dalle polemiche amministrativo e di ritornare allo sport".

Il principe ha sottolineato che la decisione di correre per la presidenza non è stato facile, ma lo considera necessario:
"I giornali dovrebbero parlare del calcio, non della FIFA. La FIFA esiste per servire lo sport, che unisce miliardi di persone provenienti da tutto il mondo, con diverse idee politiche, religiose e sociali, e si riuniscono insieme per godersi il gioco più bello del mondo."

E' probabile che il principe Ali riceverà il sostegno dell'Europa, considerando la sua alleanza con il presidente UEFA Michele Platini, tuttavia Blatter resta il grande favorito visto che ha i voti del Sudamerica, una parte consistente dell'Asia, tutta l'Africa e anche alcune Nazioni europee che hanno voltato le spalle a Platini.

Il principe Ali è il terzo figlio del defunto re Hussein bin Talal di Giordania e della Regina Alia Al Hussein. Ha frequentato l'Accademia Militare Sandhurst nel Regno Unito.
Nel 2004, il principe ha sposato l'algerina Rym Brahimi, figlia di Lakhdar Brahimi, rappresentante speciale delle Nazioni Unite per l'Afghanistan. La coppia ha avuto due figli, il principe Abdullah e la principessa Jalilah

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theguardian

Il Principe Emanuele Filiberto di Savoia alla marcia di Parigi

11 gennaio 2015

Il principe Emanuele Filiberto di Savoia, Principe di Venezia e del Piemonte, ha preso parte alla marcia organizzata a Parigi in difesa della libertà di espressione in seguito agli attacchi terroristici contro il Charlie Hebdo.

Il corrispondente della BBC World ha intervistato il principe, trasmesso in diretta TV, il quale ha detto che bisogna difendere i valori e che ci deve sempre essere il rispetto tra comunità e per avere questo è molto importante la formazione delle giovani generazioni.

Il Principe Emanuele Filiberto di Savoia ha anche pubblicato nel suo profilo twitter alcune foto, che lui stesso ha scattato durante la marcia di Parigi, scrivendo "una giornata tristemente bella".




domenica, gennaio 11, 2015

Il re Abdhullah II e la regina Rania di Giordania contro l'estremismo islamico delle orribili sparatorie in Francia.

11 gennaio 2015

Sua Maestà il Re Abdhullah II di Giordania e la Regina Rania sono andati a Parigi per mostrare il loro sostegno di persona contro l'estremismo islamico, dove sono stati accolti da Hollande all'Eliseo.


La regina Rania ha anche consegnato un messaggio attraverso i suoi profili social media, esprimendo il suo profondo dolore che i terroristi abbiamo usato la violenza nel nome della sua religione e chiede l'unità contro l'estremismo.

La regina Rania di Giordania aveva già condannato l’estremismo religioso musulmano, dicendo che l'Isis tradisce gli arabi e l’Islam.

Ecco il suo messaggio :
"Da musulmana, mi addolora quando qualcuno deride l'Islam e le mie convinzioni religiose. Mi addolora anche quando qualcuno deride le altre religioni e le credenze religiose altrui. Ma ciò che mi offende ancora di più sono le azioni di criminali che, questa settimana, hanno osato utilizzare l'Islam per giustificare l'omicidio a sangue freddo di civili innocenti. Non si tratta di Islam o di essere offesi dalla rivista Charlie Hebdo. Si tratta di una manciata di estremisti che volevano uccidere persone per qualsiasi motivo ed a qualunque costo.

L'Islam è una religione di pace, di tolleranza e di misericordia. È una fonte di conforto e forza per più di 1,6 miliardi di musulmani – le stesse persone che sono scioccate, addolorate e sconvolte dagli eventi di questa settimana a Parigi.

Oggi, mi unisco a sua Maestà il re Abdullah a Parigi per stare in solidarietà con il popolo di Francia nella loro ora più buia... Stare uniti contro l'estremismo in tutte le sue forme e lottare per la nostra cara fede, l'Islam. Che le ultime immagini di questi terribili eventi siano un'effusione senza precedenti di simpatia e di sostegno tra le persone di tutte le fedi e culture."

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8 gennaio 2015


Sua Maestà il Re Felipe VI di Spagna ha ricevuto le lettere credenziali dagli ambasciatori di diversi Paesi:

Panama, Egitto, Irlanda, Ungheria, Portogallo e Cina.

La cerimonia si è svolta al Palazzo Reale di Madrid.

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Il principe Harry all'Ambasciata francese di Londra rende omaggio alle vittime del Charlie Hebdo.

9 gennaio 2015

Sua Altezza Reale il Principe Harry si è recato alla Ambasciata di Francia a Londra per firmare il libro di condoglianza in memoria delle 12 vittime dell'attacco alla sede del settimanale satirico Charlie Hebdo.

Al suo arrivo il principe Harry è stato accolto e accompagnato dall’ambasciatrice di Francia nel Regno Unito, Sylvie Bermann.

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sabato, gennaio 10, 2015

La Principessa Maddalena e Chris O'Neill hanno lasciato New York per vivere in Europa

gennaio 2015

La Principessa Maddalena di Svezia e suo marito Christopher O'Neill hanno annunciato di aver deciso di lasciare New York City, dove vivevano dal 2010 in un appartamento nell'Upper East Side, per vivere in Europa.

La vigilia di Capodanno la Case Reale svedese aveva lasciato una pagina sul suo sito web :
"La Principessa Maddalena e Christopher O'Neill hanno lasciato il loro appartamento in affitto a New York. Hanno intenzione di trovare una nuova sistemazione in Europa. Dove non hanno ancora deciso, e la famiglia non ha alcuna fretta. Nella situazione attuale l'appartamento di base sarà quello di Stoccolma".

Si ipotizza che la coppia potrebbe spostarsi a Londra, dove Chris ha già acquistato un piccolo appartamento, dove può lavorare, oppure in Svizzera, ma per ora la coppia e la figlia Leonore vivono in un appartamento che la principessa ha appena ristrutturato nel Royal Mews a Östermalm, il centro storico di Stoccolma.

Ricordo che la Principessa Maddalena e Christopher O'Neill aspettano il loro secondo figlio.

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Prinsessan Madeleine och Christopher O'Neill lämnar New York


venerdì, gennaio 09, 2015

La Famiglia reale danese riceve tutto il corpo diplomatico

6 gennaio 2015

Dopo aver tenuto il suo tradizionale discorso di Capodanno e partecipato alla tradizionale gala al Palazzo Reale di Copenhagen, Sua Maestà la Regina Margherita II era impegnata in due importanti appuntamenti.

Il primo è stato quello di incontrare la Corte Suprema della Guardia Reale e dei reggimenti militari presso il Palazzo Reale.


Quindi in tarda mattinata c'è stato il secondo appuntamento al Christiansborg Palace, durante il quale la Regina Margherita II, insieme al Principe Henrik, al principe ereditario Frederik ed alla Principessa Mary, ha incontrato tutto il corpo diplomatico in Danimarca.


La Duchessa di Cambridge Catherine Middleton festeggia il suo 33° compleanno

9 gennaio 2015

Catherine Elizabeth Middleton è nata il 9 gennaio 1982 a Reading, nel Regno Unito.

La duchessa di Cambridge spegne le sue 33 candeline e lo festeggia solo con il marito William e il piccolo George, nella casa di campagna di Anmer Hall appena rinnovata.
«Ci sarà una piccola festa, ma sarà assolutamente privata», ha rivelato qualche giorno fa una fonte del palazzo.

Nel 2014, Kate aveva festeggiato l'evento, il primo da mamma dopo la nascita di George, a Londra in forma privata, alla presenza di pochi amici intimi e familiari, nella sua nuova casa di Kensington Palace.
Nel 2013, invece, lei e William avevano trascorso la serata con gli amici alla Royal Albert Hall, dove avevano assistito ad uno spettacolo del Cirque de Soleil.

Adesso l'attesa è però tutta per il secondo bebé della coppia, che dovrebbe nascere tra pochi mesi. D'altronde lo si vede anche dal suo abbondante pancione, apparso durante l'ultima uscita pubblica alla messa di Natale della Regina Elisabetta Sandringham House , residenza di campagna di Sua Maestà nel Norfolk.

Anche su twitter sono arrivati gli auguri di Clarence House: «Auguriamo un felicissimo compleanno alla duchessa di Cambridge che compie 33 anni», con una foto di lei da bambina.

Tanti Auguri anche dal Blog Monarchico !


Il 9 gennaio del 1878 si spegneva a Roma nel palazzo del Quirinale Vittorio Emanuele II (il Primo Re d'Italia).

Vittorio Emanuele II di Savoia, nato a Torino il 14 marzo 1820, è stato l'ultimo Re di Sardegna (dal 1849 al 1861) e il primo Re d'Italia (dal 1861 al 1878).
Dal 1849 al 1861 fu Principe di Piemonte, Duca di Savoia e Duca di Genova.


Rispettoso dello Statuto Albertino, Vittorio Emanuele II, insieme al primo ministro Camillo Benso, conte di Cavour, portò a compimento il Risorgimento nazionale e il processo di unificazione italiana.

Per questi avvenimenti Vittorio Emanuele II fu proclamato Padre della Patria e sepolto al Pantheon che da allora divenne il sepolcreto dei Re d'Italia.

A lui è dedicato il monumento nazionale del Vittoriano, sito a Roma, in Piazza Venezia.




mercoledì, gennaio 07, 2015

Matrimonio del Principe di Piemonte, Umberto di Savoia, con la Principessa del Belgio, Maria José.

8 gennaio 1930

Il Matrimonio tra il principe Umberto, erede al trono di Casa Savoia, con Maria José, principessa del Belgio, si celebra nella cappella Paolina del Quirinale.

Il principe Umberto, 25 anni, è in alta uniforme con i gradi di colonnello, decorazioni e sciabola.
Maria José indossa un abito disegnato personalmente da Umberto, ed è l'unica donna vestita di bianco perché Umberto aveva chiesto alle invitate di evitare il bianco.

Maria José e Umberto di Savoia arrivano all’altare accompagnati dalle note di un canto sardo: Conservet Deus su re.

Al momento del sì. il principe Umberto si volta verso il re Vittorio Emanuele per chiedere il consenso. Il Re accenna a un sì col capo, la Regina si commuove. Umberto risponde “sì”.

Alle 11 un volo di colombe annuncia a migliaia di italiani assiepati in piazza del Quirinale che Umberto e Maria José sono sposi.

La coppia dopo poco si affaccia al balcone per salutare il popolo in festa in una Roma decorata con stendardi, striscioni, bandiere.

Alle 12,30 Umberto e Maria con il corteo nuziale giungono sul Vaticano per essere ricevuti da papa Pio XI.


La nascita della Principessa Elena del Montenegro, futura consorte di Re Vittorio Emanuele III e Regina d'Italia. 

8 gennaio 1873

Elena nasceva a Cettigne, l'8 gennaio 1873.
Le nozze tra Elena e Vittorio furono celebrate il 24 ottobre 1896: la cerimonia civile si svolse al Quirinale, quella religiosa in Santa Maria degli Angeli.

L'11 agosto 1900, in seguito all'assassinio di re Umberto I, Vittorio Emanuele salì al trono, e Elena accanto al sovrano si mantenne sempre umile e discreta, sempre estremamente dedita ed attenta ai bisogni del popolo, che fece suo in tutto e per tutto.
Elena profuse il suo impegno in numerose iniziative caritative e assistenziali, che le assicurarono vasta simpatia e popolarità. La Regina andò ben al di là della semplice beneficenza e il suo spirito evangelico la portava a praticare ogni giorno la carità più genuina e più carica di amore per il prossimo.


Il 9 maggio del 1946, Vittorio Emanuele III abdicò a favore del figlio Umberto, assumendo il nome di Conte di Pollenzo e andò in esilio con Elena.
La coppia reale si ritirò a Villa Jela, ad Alessandria d'Egitto, ospite di re Farouk I d'Egitto che ricambiò così l'ospitalità data a suo tempo dal re italiano a suo padre.

Elena rimase col marito fino alla morte di quest'ultimo, avvenuta il 28 dicembre 1947 .
Dopo 3 anni si scoprì malata di cancro e si trasferì in Francia a Montpellier.

Elena morì il 28 novembre 1952 e fu sepolta, come suo desiderio, in una comune tomba del cimitero cittadino a Montpellier.

Per la sua vicinanza ai malati e per la sua grandissima umanità, in occasione del 50° anniversario della sua scomparsa, il Ministero italiano delle Comunicazioni ha emesso un francobollo commemorativo con la sua effigie, associando la sua figura alla lotta contro il cancro.
Nel 1960, a ricordo del suo aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto, le fu innalzato a Messina un monumento in marmo bianco di Carrara, che la riproduce vestita da crocerossina.

Il Sommo Pontefice Pio XI il 15 aprile 1937 le conferì la Rosa d’oro della Cristianità, la più importante onorificenza possibile a quei tempi per una donna da parte della Chiesa Cattolica.
Il papa Pio XII nel messaggio di condoglianze inviato al figlio Umberto II per la morte di Elena, la definì «Signora della carità benefica».
In seguito nel 2001 Elena è stata proclamata "Serva di Dio" in occasione dell'apertura del processo di canonizzazione.

Aspettiamo sempre che questa "piccola repubblica" faccia finalmente rientrare in Italia, nel Pantheon di Roma, le salme dei Re e Regine d'Italia.


Il Principato di Monaco in festa per la presentazione ufficiale del principe Jacques e della principessa Gabriella

7 gennaio 2015

Il principe ereditario del Principato di Monaco Jacques e sua sorella la principessa Gabriella hanno fatto la loro prima apparizione in pubblico da una finestra del palazzo dove Alberto e Charlene li tenevano in braccio.
Dopo le prime foto dei gemelli, arrivate come un dono natalizio lo scorso 24 dicembre, i monegaschi hanno potuto finalmente vedere dal vivo i nuovi arrivati della famiglia reale.
Jacques e  Gabriella sono nati il 10 dicembre 2014 all’ospedale Princesse Grace.
Il principe ereditario Jacques ha il titolo di Marchese di Baux; la principessa Gabriella, seconda in linea di successione, ha ricevuto il titolo di contessa di Carladès.

Alle 11,55 il principe Alberto di Monaco e la Principessa Charlene si sono affacciati alla finestra per presentare ai monegaschi Jacques e Gabriella.

All'evento erano presenti Carolina e Stephanie, con i loro figli, e anche il compagno di Charlotte Casiraghi, Gad Elmaleh, si era affacciato dallo stesso balcone per salutare la folla.

In seguito il principe e la principessa di Monaco sono usciti dal Palazzo per salutare i numerosi residenti che li attendevano nel  Place Du Palais.

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Con l'ossessione di indebolire la Monarchia, la repubblica italiana nasconde che il primo Tricolore Italiano è quello del Regno d'Italia.

7 gennaio 2015

La repubblica italiana soffre il complesso di inferiorità rispetto alla Monarchia ed è consapevole della sua debolezza, e con l'ossessione di indebolire la Monarchia ha pensato anche di sfiancare il legame tra Risorgimento-Monarchia-Tricolore.
Per fare ciò nella complessa storia italiana ha trovato una “bandiera targata repubblicana” che anticipasse il Tricolore Sabaudo, cioè il vessillo della "repubblica cispadana" del 1797.

Ora il significato di una bandiera è legato al periodo storico nel quale è vissuto, e quindi non si può, a posteriore, applicare al vessillo del 1797 un significato diverso da quello che aveva.
Il vessillo della "repubblica cispadana" del 1797 non aveva, e quindi non avrà mai, il significato dell'Unità d'Italia, che invece è il requisito che deve avere qualsiasi bandiera di una Nazione.


Durante il triennio (1796-1799) i giacobini volevano imporre nella nostra penisola la rivoluzione francese, la bandiera della repubblica cispadana era imposta dagli stranieri (Napoleone), lo stato cispadano era un piccolissimo stato fantoccio dell’esercito napoleonico che non simboleggiava l'unità d'Italia e la sua indipendenza, anzi era esattamente l'opposto.

E poi come si spiega che solo pochi anni fa questo vessillo, considerato ora così importante, sia rimasto sconosciuto dagli italiani e mai insegnato nelle scuole ?

Inoltre la bandiera della repubblica cispadana è graficamente molto diversa da quella attuale, le bande sono orizzontali invece che verticali, al centro è dipinto la faretra con 4 frecce e la sigla “R C” .
Ironia della sorte : sotto la faretra c’è anche un simbolo che ricorda il fascismo, e quindi la repubblica italiana, che si considera essere antifascista, onora una bandiera con un simbolo fascista …

Come se non bastasse una beffa per i sostenitori del vessillo cispadano; non esiste l’originale della bandiera del 1797, esiste solo la ricostruzione storica fatta da un certo Ugo Bellocchi, un giornalista di Reggio Emilia che nel 1945 fondò il quotidiano “Reggio Democratica”, organo del Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale.
La presunta ricostruzione del vessillo avvenne solo nel 1963 quando lui riuscì a identificare le esatte caratteristiche della bandiera cispadana...

Non è possibile festeggiare degnamente e completamente il Tricolore senza la Bandiera Sabauda !

Il primo vero Tricolore dell'Italia è quello scelto da Re Carlo Alberto e usato dai patrioti nel Risorgimento.

W il Tricolore!
W la Bandiera di Re Carlo Alberto!
W il Risorgimento!
W la Monarchia!
W il Regno d'Italia!

martedì, gennaio 06, 2015

L'Imperatore Akihito del Giappone augura Buon Anno

2 gennaio 2015

Le Loro Maestà Imperiali l'Imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko del Giappone, accompagnati dalle loro Altezze Imperiali il principe ereditario Naruhito e la Principessa Masako, il principe Akishino e la principessa Kiko, sono apparsi sul balcone del Palazzo Imperiale di Tokyo in occasione del Shogatsu (Capodanno giapponese).

Tra gli altri membri della Famiglia Imperiale era presente anche la seconda figlia del principe Akishino, la principessa Kako, che il 29 dicembre aveva compiuto 20 anni.

Nel suo discorso l'Imperatore ha detto : "...,  All'inizio di quest'anno voglio augurare a tutti voi un anno pieno di felicità e tranquillità".

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Il re Felipe e la regina Letizia alla tradizionale "Pascua Militar"

6 gennaio 2015

In occasione della "Pascua Militar", il Re Felipe VI ha tenuto a Palazzo Reale il suo primo discorso del 2015, e quest'anno per la prima volta Juan Carlos non ha partecipato alla cerimonia.(solo ieri Juan Carlos aveva compiuto 77 anni)

Ricordo che Sua Maestà il Re Filippo VI di Spagna aveva inviato agli spagnoli il suo Messaggio natalizio.

La "Pasqua Militar" risale al 6 gennaio del 1782 quando Re Carlos III volle festeggiare la riconquista dell'isola di Minorca allora nelle mani degli inglesi.

Alla cerimonia presieduta da Felipe, Comandante Supremo delle Forze Armate, accompagnato dalla Regina Letizia, erano presenti numerosi autorità civile e militare, tra i quali spicca il primo ministro Mariano Rajoy ed il ministro della Difesa.

Nella Sala del Trono, il Sovrano ha consegnato le decorazioni ai militari e civili che si erano distinti nel 2014 e quindi ha rivolto un messaggio alle Forze Armate: "In questa prima Pascua Militar del mio regno, voglio ringraziare in particolare tutti i membri delle Forze Armate e della Guardia Civil per il vostro impegno di fedeltà e di servizio per la Spagna e la Corona. Un impegno che alcuni dei nostri compagni, fedele alla loro vocazione, l'hanno sigillata perdendo la vita in servizio ".
A poi aggiunto : "il loro sacrificio, e coloro che sono stati feriti in linea al loro dovere, dovrebbe essere preso come esempio di dedizione e di altruismo e così ora vogliono estendere a loro ed alle loro famiglie la nostra gratitudine, continuo sostegno, vicinanza e affetto ".

La cerimonia si conclude con un cocktail nelle sale del Palazzo Reale.

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Casareal

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